Il Teatro della Memoria

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Updated: 58 min 23 sec ago

Performance di Carnevale con le formazioni di Musica Sapienza

22 February 2017 - 6:40pm
MusaClassica presenterà la suite orchestrale Ma mère l’Oye di Ravel

Riportiamo il comunicato ufficiale di Musica Sapienza sul concerto-evento di Sabato 25 Febbraio:

Vecchie storie di Carnevale con Musica Sapienza!
Concerto-evento patrocinato dall’Ambasciata del Brasile

Sabato 25 febbraio 2017 – ore 17.00
Aula Magna – palazzo del Rettorato
Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro 5, Roma

Sabato 25 febbraio alle ore 17.00, presso l’Aula magna del Rettorato della Sapienza, si terrà il concerto-evento “Vecchie storie di Carnevale”, una festa in musica per esplorare insieme la dimensione del carnevale nelle diverse culture e nelle diverse epoche.

Tutte le formazioni del progetto MuSa – Musica Sapienza parteciperanno allo spettacolo con oltre cento musicisti che si alterneranno sul palco. Sarà presentato un ricco repertorio che racconterà il Carnevale attraverso la musica colta e quella popolare, antica e moderna, passando per i cartoni animati e concludendo con le musiche e i balli del carnevale brasiliano.

L’evento è destinato agli studenti della Sapienza e aperto al pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti e possibilità di parcheggio gratuito all’interno della città universitaria.

Programma

MuSa Classica, direttore Francesco Vizioli
Maurice Ravel (1875-1937), Ma mère l’oye

EtnoMuSa, direttrice Letizia Aprile
musica e canti tradizionali per il Carnevale

MuSa Coro, direttore Paolo Camiz
canti carnevaleschi del Rinascimento

MuSa Jazz Big Band, direttore Silverio Cortesi
colonne sonore dei cartoni animati

MuSa Blues, in collaborazione con Aquarela Coro, direttore Giorgio Monari
con la partecipazione di Eduardo ‘Duda Batera’ (batteria)
Onda su onda, in viaggio con le marchinhas carnevalesche di Rio de Janeiro

Info:
Settore Eventi celebrativi e culturali
Area Supporto Strategico e Comunicazione
Sapienza Università di Roma
T. 06-49910656
eventisapienza@uniroma1.it


Categories: Dance

Musiche del Seicento per il «traversiere di Assisi»

13 February 2017 - 8:14pm
Al Gonfalone un concerto che mette in luce il timbro di uno strumento misterioso

Fra gli esemplari conservati nella preziosa collezione di strumenti a fiato del Sacro Convento dei Francescani ad Assisi spicca un elemento unico, che costituisce un autentico mistero dal punto di vista organologico: il cosiddetto Traversiere di Assisi, un flauto traverso che sembrerebbe rappresentare un momento di transizione fra i  modelli in uso nel Seicento (ancora privi di chiavi) e quelli del tardo barocco, caratterizzati da una più accentuata conicità che ne modifica il registro acuto rendendoli più adatti all’uso solistico.

Una prima analisi su questo strumento condotta da Vincenzo De Gregorio – vedi il dettagliato articolo “Il traversiere di Assisi, con alcune osservazioni sulla prima fase del flauto traverso barocco” Il flauto dolce 10/11 (1984), pp. 48-51 – ipotizzava, sulla base di elementi concordanti e di comparazioni con esemplari di altri costruttori dell’epoca, che l’esemplare fosse testimonianza di una fase di esperimenti, condotti verosimilmente in Francia, prima che si giungesse alla standardizzazione sul modello stile Hotteterre destinato a prevalere in Europa nella prima metà del secolo XVIII.

Proprio per mettere in luce le caratteristiche di questo modello di flauto – di cui lo stesso De Gregorio ha realizzato delle copie con diapason corrispondente a LA-390 – l’ensemble Helianthus (Luigi Lupo e Laura Pontecorvo – traversiere di Assisi; Rossella Croce – violino e viola; Guido Morini – clavicembalo e organo) proporrà nel concerto del prossimo Giovedì 16 al Gonfalone una scelta di brani del Seicento di autori quali Heinrich Ignaz Biber, Johann Heinrich Schmelzer, Johann Jabob Froberger, Alessandro Stradella, Christian Friedrich Witt, Jacob Van Eyck, Lelio Colista, Henry Purcell.

Giovedì 16 Febbraio 2017 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.eu – www.oratoriogonfalone.eu

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.


Categories: Dance

Bando per Tromba rinascimentale e barocca al Conservatorio di Frosinone

10 February 2017 - 10:16am
Indetta la procedura per la costituzione di una graduatoria per incarichi di docenza

Il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone ha annunciato una procedura selettiva al fine dell’eventuale conferimento di incarichi o di contratti di collaborazione per l’insegnamento di Tromba Rinascimentale e Barocca (codice COMA-13). I titoli di studio e professionali che saranno valutati sono indicati nel bando ufficiale (scaricabile, assieme al modulo di domanda, a questo link) nel quale sono elencati anche i documenti da allegare alla domanda; requisiti essenziali sono l’età non inferiore a 18 anni e la cittadinanza di uno stato membro dell’Unione Europea. Il termine per la presentazione della domanda è il 18 Febbraio 2017.

Contatti:
Tel. 0775/840060 Fax 0775/202143
E-mail: conservatoriofrosinone@livepec.it


Categories: Dance

Erika Silgoner per il secondo appuntamento di Resid’AND 2016/17

9 February 2017 - 12:44pm
La performance conclusiva della residenza coreografica tenutasi all’Accademia Nazionale di Danza è abbinata a due brani composti dagli studenti

Riportiamo il comunicato pubblicato sul sito dall’AND:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituto Superiore di Studi Coreutici

Resid’and, il Programma Dello Spettacolo Del 10 Febbraio

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza RESID’AND edizione 2016/2017, progetto pilota della Scuola di Danza Contemporanea coordinata da Dino Verga, nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcuni tra i coreografi più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Sei gli artisti prescelti quest’anno ai quali è stato chiesto di lavorare in residenza presso l’Accademia con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea e di presentare, al termine del lavoro fatto, una coreografia con protagonisti gli stessi studenti.

Dopo Nicoletta Cabassi, è il turno di ERIKA MARIA SILGONER che porterà in scena il 10 febbraio alle 19,30, nel piccolo e affascinante Teatro Ruskaja ricavato da una antica cisterna romana, il suo lavoro svolto all’Accademia.

Siciliana, dopo aver studiato in Italia si è trasferita prima a Parigi, poi a Londra, New York e Los Angeles diventando prima ballerina e assistente alle coreografie della Spelbound Contemporary Ballet, diretta da Mauro Astolfi. Danzatrice eclettica e dalle forti doti interpretative, la Silgoner ha arricchito il suo linguaggio collaborando con importanti artisti fino a coronare, nel 2015, il suo grande sogno di fondare una propria compagnia, la Esklan Art’s Factory

La serata di RESID’AND del 10 febbraio 2017, che conclude il periodo di residenza della Silgoner, è costituita, nella prima parte, dalle coreografie delle studentesse Mariagiovanna Esposito, del secondo Biennio di Danza Contemporanea, e di Arianna Carino, del secondo Triennio di Danza Contemporanea per poi concludersi con l’opera della Silgoner.

I titoli: “Tu 6 2” nata da una idea di Mariagiovanna Esposito e Altea Narici, regia e coreografia di Mariagiovanna Esposito, improvvisazione musicale di Altea Narici. La coreografia evolve da un percorso esplorativo nell’improvvisazione simultanea di musica e danza. Coinvolti, tre danzatrici e una vioncellista.

La seconda coreografia si intitola “Walking around you”, è firmata da Arianna Carino che ne è anche interprete, musica di Kai Engel. Un assolo ispirato alla storia di Romeo e Giulietta. E, infine, “11 not interesting people”, coreografia di Erika Maria Silgoner, assistente alla coreografia Chiara Corradi (danzatrice della compagnia Esklan, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea in AND), musiche autori vari, luci Stefano Pirandello, interpreti gli studenti del Terzo Triennio di Danza Contemporanea sezione B. Referente per AND Stefania Brugnolini. La coreografia vuole essere una sorta di indagine ironica sull’incapacità ormai dilagante di ascoltare l’altrui pensiero, sull’inabilità di gioire di successi che non siano i propri o di ammettere l’altrui valore per la paura di uscirne con il proprio ego a pezzi.

“Non sono sicura di riuscire a definire cosa l’arte sia per me – dice la Silgoner nelle note del programma di sala – l’arte è come l’amore, è qualcosa di essenziale per poter vivere appieno, ma di cui non appena cerchi di parlare ne sminuisci il senso, ne togli la magia. L’arte è l’unico mezzo che riesce a portare l’uomo ad un livello più alto. L’arte è quanto di più sublime esista”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa
Raffaella Tramontano
mob. +39 3928860966

mail ufficiostampa@accademianazionaledanza.it
raffaella.tramontano@gmail.com

Roma, 3 febbraio 2017

Clicca sull’immagine per scaricare l’invito

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 10 Febbraio 2017 – ore 19,30
Ingresso libero fino a esaurimento posti


Categories: Dance

All’Opera con Filosofia – “La Bella Addormentata”

8 February 2017 - 6:39pm

Per il ciclo di conferenze, organizzato dall’Università Roma Tre e dal Teatro dell’Opera di Roma, Claudia Celi ha presentato il balletto agli studenti delle Scuole Secondarie

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Il progetto All’Opera con Filosofia – realizzato dal Dipartimento Didattica e Formazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma  in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (corso di laurea DAMS – Storia del melodramma) e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – D.G. per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – intende diffondere la cultura operistica tra i giovani tramite un ciclo di conferenze e dibattiti durante i quali vengono approfonditi motivi e tematiche presenti nei titoli in cartellone al Teatro dell’Opera. Grazie all’intervento di autorevoli docenti e personalità di spicco nel panorama musicale, gli studenti arrivano a conoscere la storia e il pensiero musicale e filosofico alla base delle opere, oltre ad avvicinarsi alla filosofia e all’estetica della musica. Agli incontri segue la visione di uno spettacolo o di una prova generale delle produzioni analizzate nel corso della rassegna.

Dopo l’appuntamento di Novembre 2016 tenuto da Quirino Principe che ha introdotto alla visione dell’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner, lo scorso 6 Febbraio si è svolto l’incontro su La Bella Addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tenuto da Claudia Celi (Accademia Nazionale di Danza) e introdotto dal Prof. Luca Aversano (Roma Tre), curatore del progetto assieme alla D.ssa Nunzia Nigro (Opera di Roma). Assiepati nella platea del Teatro, centinaia di studenti hanno seguito la conferenza, integrata dalla visione di filmati, che ha messo in luce gli snodi drammatici, i peculiari mezzi espressivi del balletto e le caratteristiche di alcune edizioni coreografiche di questo titolo.

Qui sotto alcune fotografie dell’incontro scattate da Andrea Toschi che è possibile ingrandire cliccando sulle immagini.

Il trailer dello spettacolo con l’intervista a Jean-Guillaume Bart è disponibile cliccando sull’immagine qui sotto

Il ciclo prosegue nei prossimi mesi con i seguenti appuntamenti:

  • Lunedì 27 Marzo – Trittico di balletti Robbins/Preljocaj/Ekman – relatore Francesca Falcone (Accademia Nazionale di Danza)
  • Venerdì 7 aprile – Andrea Chénier di Umberto Giordano – relatore Giordana Fiori (Università di Roma Tor Vergata)
  • Martedì 2 Maggio – Lulu di Alban Berg – relatore Antonio Rostagno (Università di Roma La Sapienza)

Prenotazioni e informazioni: dipartimento.didattica@operaroma.it
Tel. 06 48160 528 oppure 243 – pagina web: www.operaroma.it


Categories: Dance

Musica antica dal Nuovo Mondo

7 February 2017 - 10:40am
Al Gonfalone l’Ensemble Mare Nostrum presenta musiche composte in America Latina fra Quattrocento e Settecento

Un concerto inconsueto quello presentato a Roma il prossimo Giovedì 9 Febbraio per la stagione del Gonfalone. Il programma attinge infatti dal vasto corpus di musiche composte nella Nuova Spagna durante i tre secoli di dominio coloniale, un repertorio che si sviluppa fra musica sacra colta e tradizione orale e in cui affonda le sue radici la moderna musica latinoamericana. Accanto a compositori quali Johannes Cornago e Santiago de Murcia figurano quindi brani dalla tradizione del Son Mixteco e del Son Huasteco, eseguiti con strumenti storici dall’Ensemble Mare Nostrum: Nora Tabbush (Soprano), Daniel Zapico (Chitarra barocca, Vihuela) e Andrea De Carlo (Viola da gamba).

Giovedì 9 Febbraio 2017 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.eu – www.oratoriogonfalone.eu

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.


Categories: Dance

Un ponte fra lo studio della musica antica e della contemporanea

26 January 2017 - 9:44am
Al Conservatorio dell’Aquila masterclass con Drora Bruck e Marina Minkin

Clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Nei giorni 14 e 15 Febbraio prossimi si svolgerà presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila un’interessante masterclass sull’esecuzione della musica antica e della contemporanea, tenuta da Drora Bruck (per gli strumenti a fiato e ad arco) e Marina Minkin (per gli strumenti a tastiera) entrambe docenti  del Conservatorio di Tel Aviv. I corsi, organizzati dal Conservatorio dell’Aquila in collaborazione con Early Music Italia, sono rivolti sia a coloro intendano avvicinarsi per la prima volta a questi repertori, sia a chi desideri perfezionare le proprie tecniche esecutive.

Della durata di due giorni, i corsi sono aperti a tutti senza limiti di età e gratuiti per gli allievi interni del “Casella” nonché per quelli del Conservatorio di Pescara e dell’ISSM di Teramo; per gli allievi esterni la quota di iscrizione è di €50 al giorno. Sono previsti crediti formativi per i partecipanti effettivi.

Info: Conservatorio statale di Musica “Alfredo Casella” | www.consaq.it

Via Francesco Savini. 67100 L’Aquila | Tel:0862 22122 | e-mail: eventi@consaq.it


Categories: Dance

A Roma la festa in costume Regency

24 January 2017 - 3:00pm
Tè danzante della XII Notte organizzato da “Nel Mondo di Jane Austen”

Thomas Rowlandson – Fancy Dress Ball at the Bath Assembly Rooms

Ispirandosi al romanzo giovanile di Jane Austen Jack and Alice e a due lettere inviate alla scrittrice dalla nipote Fanny, il gruppo di fan austeniani “Nel Mondo di Jane Austen” propone per il prossimo Sabato 4 Febbraio una festa in costume intitolata Tè danzante della Dodicesima notte che si terrà presso l’Hotel Columbus di Roma (via della Conciliazione, 33). Il dress code annunciato nel programma copre il periodo 1775/1817 e prevede la possibilità di partecipare con i seguenti abiti:

  • Abito Regency da ballo con mascherina (al viso o alla mano)
  • Abiti di epoche precedenti il 1775: Medievale, Rinascimentale, Elisabettiano, Greco, Romano, etc.
  • Abiti etnici/esotici con taglio pre-1817 e non oltre: Indiani d’America, Vikinghi, popoli Orientali, etc.

Saranno rigorosamente off-limits maschere di gomma, minigonne, conigliette, viaggiatori del tempo, oggetti, personaggi e costumi successivi al 1817. È permesso intervenire in abito moderno purchè si indossi una mascherina.

Per chi volesse studiare anticipatamente alcune delle danze Regency che saranno proposte durante la festa è stato programmato uno stage – tenuto dal M° Paolo Di Segni – presso Danzanuova (via Ruggero di Lauria, 22 – Metro A stazione Cipro) la Domenica 29 gennaio dalle 10:30 alle 12:30.

L’evento è a numero limitato di partecipanti, con prenotazione obbligatoria
Quota di partecipazione: €39,00 per persona
Informazioni e prenotazioni: tel. 347-1425768


Categories: Dance

Concerto benefit per tromba barocca e canto alla Sala Casella

18 January 2017 - 12:44pm
La Filarmonica Romana a sostegno dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù”

Il prossimo Venerdì 20 Gennaio l’Accademia Filarmonica Romana propone un concerto con Beatrice Mercuri (mezzosoprano), Gabriele Cassone (tromba) e Antonio Frigè (clavicembalo) in un programma che alterna brani vocali di Claudio Monteverdi, Antonio Vivaldi e Georg Friedrich Händel a sonate per tromba di autori quali Girolamo Fantini, Giovanni Buonaventura Viviani e Andrea Falconiero.

Il concerto – organizzato in collaborazione con il Comitato di quartiere “Piazza Risorgimento – derèto alla Mola” – è a sostegno dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.

Venerdì 20 Gennaio 2017 – ore 20,30 – Biglietto: 10,00 euro. 
Sala Casella – Via Flaminia 118 – Roma
Info e prenotazioni: 06 3201752 | promozione@filarmonicaromana.org


Categories: Dance

Immagini e video dal concerto di solidarietà dell’Epifania

17 January 2017 - 4:27pm
A San Lorenzo in Lucina l’Associazione Aramus ha proposto due capolavori di Bach per coro, solisti e orchestra

clicca sull’immagine per vedere su YouTube il video della cantata “Wachet auf! Ruft uns die Stimme” BWV 140

 

L’associazione ARAMUS ha promosso lo scorso 5 Gennaio, presso la Basilica di San Lorenzo in Lucina, un concerto finalizzato alla raccolta di fondi da destinare ad acquisti di generi alimentari presso alcune aziende agricole dei Comuni colpiti dal terremoto dell’agosto 2016. Gli alimenti acquistati sono stati donati alla Caritas di Roma.

Sono state eseguite due importanti opere di J.S. Bach, la cantata “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 140 e il Magnificat in re maggiore BWV 243, eseguiti dalla Schola Cantorum Santa Maria degli Angeli e da una orchestra con copie di strumenti dell’epoca barocca, sotto la direzione del M° Osvaldo Guidotti. Solisti di canto: Leslie Visco (Soprano I), Angela Bucci (Soprano II), Celeste David (Alto), Pablo Cassiba (Tenore), Roberto Curione (Basso); ricco organico orchestrale con Gabriele Benigni, Gabriele Politi, Giancarlo Ceccacci, Eleonora Savini, Laura Scipioni, Valentina Nicolai, Daniele Viri (Violini), Emanuele Marcante, Gianfranco Russo (Viole), Andrea Fossà, Andrea Lattarulo (Violoncelli), Fabrizio Cardosa (Violone), Antonello Cola, Carolina Pace, Nicola Barbagli (Oboi), Benedetto Ciociola, Chiara Strabioli (Flauti), Andrea Toschi (Fagotto), Domenico Agostini, Andrea Di Mario, Michele Petrignani (Trombe), Michele Camilloni (Timpani), Stefano Giannini (Organo).


Categories: Dance

A Bolzano selezione per un docente di Fortepiano

11 January 2017 - 2:40pm
Il Conservatorio bandisce la procedura comparativa per contratti a tempo determinato

Il Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano ha pubblicato il bando per la selezione di esperti a cui affidare l’insegnamento del Fortepiano. L’impegno sarà per 34 ore, suddivise in due moduli di 16 ore ciascuno e rivolti a due gruppi diversi di studenti e 2 ore per i relativi esami, che dovranno essere impartite nel periodo compreso tra il 6 febbraio e il 31 luglio 2017. Il compenso orario lordo è di € 50,00.

I requisiti per accedere alla selezione sono:

  • pluriennale attività di insegnamento presso Istituti di alta formazione musicale nazionali e/o internazionali
  • pluriennale attività concertistica in ambiti internazionali rinomati.

Il termine per le domande è fissato al 20 Gennaio 2017. Informazioni dettagliate sono disponibili nel bando ufficiale:


Categories: Dance

Just opened in Berlin: the Baremboim-Said Akademie

11 January 2017 - 2:12pm
An ideal development of West-Eastern Divan Orchestra, the project brings together young musicians from North Africa, Middle Orient and rest of the World

Conductor Daniel Barenboim and American-Palestinian literary scholar Edward W. Said fonded in 1999 in Weimar (Germany) the West-Eastern Divan Orchestra  with the purpose to unite in an artistic project young Arab and Israeli musicians. In the same spirit, the recently inaugurated Barenboim-Said Akademie will offer young talented musicians from North Africa, Middle Orient and other countries the opportunity to study together in Berlin, the city that symbolizes the reunification of Germany. Following the inspiration of its namesakes, the Akademie’s unique curriculum integrates intensive music performance studies with a grounding in the humanities.

The project is funded by the German Federal Ministry for Culture and Media and by the Foreign Ministry who – together with many private donors who contributed about 30% of the sum –  have renovated the building that hosted the depot of sets and scenery of Staatsoper Unter den Linden; the new spaces also house the Pierre Boulez Saal, a new modular space for performance designed by architect Frank Gehry  and by acoustician Yasuhisa Toyota. The Saal will be inaugurated on March 4th with a concert by the Boulez Ensemble together with Baremboim. The following concert schedule will prevalently be with chamber music, with some digressions to jazz and ethnic music.

Courses offered during the present academic year feature an undergraduate Bachelor of Music degree and a post-graduate Artist Diploma program in all orchestral instruments, piano, composition, and conducting. Both combine high level musical training with courses in the humanities, viewed as an integral part of the Akademie’s education. Designed to foster intellectual curiosity, critical reflection, and persuasive written and oral expression, the humanities curriculum consists of courses in philosophy, history and literature.

It’s possible to apply beforeMarch 1st 2017. All the info is available on the Akademie website.


Categories: Dance

Ai nastri di partenza la Baremboim-Said Akademie

10 January 2017 - 3:36pm
Continunazione ideale della West-Eastern Divan Orchestra, a Berlino un progetto che unisce giovani musicisti dal Nord Africa, Medio Oriente e resto del mondo

Il direttore d’orchestra Daniel Barenboim e lo studioso di letteratura americano-palestinese Edward W. Said fondarono nel 1999 la West-Eastern Divan Orchestra a Weimar (Germania) con lo scopo di unire giovani musicisti arabi e israeliani. Nello stesso spirito, la Barenboim-Said Akademie recentemente inaugurata si propone di unire giovani musicisti di talento dal Medio Oriente, Nord Africa e altri paesi del mondo per studiare assieme nel centro della città simbolo della riunione fra le due Germanie. Caratteristica speciale del curriculum della Akademie, seguendo l’ispirazione dei due titolari, è l’integrazione degli studi musicali con una solida base umanistica.

Il sostegno all’iniziativa proviene dal Ministero per la Cultura e i Media e dal Ministero degli Esteri della Repubblica Federale Tedesca che – assieme a numerosi donatori privati che hanno contribuito per circa il 30% –  hanno provveduto alla ristrutturazione degli ex-magazzini scenografici della Staatsoper Unter den Linden; i nuovi spazi comprendono una nuova sala da concerti intitolata a Pierre Boulez, uno spazio modulare con 682 posti concepito dall’architetto Frank Gehry assieme all’esperto di acustica Yasuhisa Toyota. L’inaugurazione della sala è prevista per il prossimo 4 Marzo, con un concerto del Boulez Ensemble assieme a Baremboim. La programmazione successiva prevede prevalentemente musica da camera con qualche puntata nel jazz e nella musica etntica.

I corsi offerti a partire dal corrente anno accademico prevedono un percorso undergraduate – accreditato come Bachelor of Music – di quattro anni, con intensi studi orientati alla professione del musicista (strumenti dell’orchestra, pianoforte, direzione, composizione), parallelamente a un’ampia introduzione agli studi umanistici. È anche previsto un corso di diploma di uno o due anni (non accreditato) che combina studi musicali di alto livello con materie umanistiche complementari, rivolto a musicisti che desiderano affrontare una carriera come esecutori.

È possibile fare domanda di iscrizione entro il 1° Marzo 2017. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Akademie.


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Edizione 2017 per il York Early Music International Young Artists Competition

5 January 2017 - 10:30am
Si può fare domanda entro il 17 gennaio; i finalisti si esibiranno nei giorni 13-15 luglio

Il National Centre for Early Music di York (Regno Unito) bandisce l’edizione 2017 del concorso biennale York Early Music International Young Artists Competition. I requisiti essenziali per la partecipazione sono:

  • numero dei componenti del gruppo: minimo 2
  • tutti i membri del gruppo devono essere adulti; l’età media deve essere non superiore a 32 anni alla data dell’15/7/2017
  • Il gruppo deve eseguire un repertorio nell’arco temporale che va dal Medioevo al XIX secolo utilizzando prassi storiche, convenzioni stilistiche e strumenti dell’epoca

La quota di partecipazione – da pagare al momento dell’invio della domanda – è di 100 sterline inglesi (circa €128,00 al cambio di oggi). I premi offerti sono:

  • Primo premio: una somma di 1000 sterline (circa €1168,00); un concerto nell’ambito del 2018 York Early Music Festival; un CD prodotto professionalmente da Linn Records (con rimborso spese di trasferta).
  • YEMF Friends Prize: un premio di 250 sterline aggiudicato dai Friends of the York Early Music Festival a un ensemble di loro scelta.

Premi speciali:

  • Cambridge Early Music (CEM) Prize: un concerto pagato da eseguire a Cambridge entro tre anni dalla data del concorso, assegnato da uno o più membri del consiglio del CEM ad un ensemble di loro scelta. Il concerto sarà soggetto alla disponibilità degli artisti per le date offerte e ad una contrattazione del cachet. Se un membro dell’ensemble prescelto ha partecipato come studente a tempo pieno a un corso estivo del CEM, all’ensemble verrà assegnato un ulteriore premio di 500 sterline.
  • Eeemerging Project Prize: un posto nel prestigioso Emerging European Ensembles programme – che prevede due periodi di residenza artistica, addestramento mirato e due concerti pagati (vedi dettagli a questo link) – assegnato da una giuria dei co-organizzatori del progetto ad un ensemble di loro scelta. Requisiti essenziali per questo premio sono che la maggiornza dei componenti dell’ensemble siano cittadini di paesi membri dell’Unione Europea e che l’ensemble non abbia partecipato a pubbliche esecuzioni prima del 15 luglio 2014.

Dopo una prima selezione sulla base dei CD inviati dai candidati, i gruppi prescelti verranno invitati a partecipare – a spese dell’organizzazione – alla fase finale che si terrà a York nei giorni 12-15 luglio. I finalisti si esibiranno in un primo recital informale di 20 minuti di fronte al pubblico; l’ultimo giorno presenteranno alla giuria – formata da importanti personalità quali Graham Dixon, Margaret Faultless, Philip Hobbs, Pedro Memelsdorff, Giulio Prandi – un programma differente, sempre della durata di 20 minuti. Gli strumenti a tastiera (organo, clavicembali con varie accordature, fortepiano) saranno forniti dall’organizzazione.

Regolamento in inglese: Competition_Rules
Info: education@ncem.co.uk


Categories: Dance

Coro, solisti e orchestra per Bach a Roma

3 January 2017 - 12:42pm
Per la sera dell’Epifania l’Associazione Aramus propone un concerto di solidarietà e beneficenza.

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

L’associazione ARAMUS promuove per il prossimo 5 Gennaio un concerto presso la Basilica di San Lorenzo in Lucina finalizzato alla raccolta di fondi da destinare ad acquisti di generi alimentari presso alcune aziende agricole dei Comuni colpiti dal terremoto dell’agosto 2016. Gli alimenti acquistati saranno successivamente donati alla Caritas di Roma.

Il  programma musicale prevede due importanti opere di J.S. Bach, la cantata “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 140 e il  Magnificat in re maggiore BWV 243, eseguiti dalla Schola Cantorum Santa Maria degli Angeli e da una orchestra con copie di strumenti dell’epoca barocca, sotto la direzione del M° Osvaldo Guidotti. Solisti di canto saranno Leslie Visco (Soprano I),  Angela Bucci (Soprano II), Celeste David (Alto), Pablo Cassiba (Tenore), Roberto Curione (Basso); l’orchestra prevede un ricco organico con Gabriele Benigni, Gabriele Politi, Giancarlo Ceccacci, Eleonora Savini, Laura Scipioni, Valentina Nicolai, Daniele Viri (Violini), Emanuele Marcante, Gianfranco Russo (Viole), Andrea Fossà, Andrea Lattarulo (Violoncelli), Fabrizio Cardosa (Violone), Antonello Cola, Carolina Pace, Nicola Barbagli (Oboi), Benedetto Ciociola, Chiara Strabioli (Flauti), Andrea Toschi (Fagotto), Domenico Agostini, Andrea Di Mario, Michele Petrignani (Trombe),  Michele Camilloni (Timpani), Stefano Giannini (Organo).

Giovedì 5 Gennaio 2017 – ore 21,00 –Basilica di San Lorenzo in Lucina
P.za San Lorenzo in Lucina – Roma (Metro A Spagna)
Ingresso a offerta – scarica l’invito a questo link.


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Auguri con “The one horse open Sleigh”

30 December 2016 - 3:36pm
Felice Anno Nuovo dalla redazione del blog de Il Teatro della Memoria, con la versione originale di Jingle Bells composta da James Pierpont nel 1857


Clicca sull’immagine per ascoltare su Youtube la versione originale cantata da Tom Roush


Categories: Dance

Le immagini del Gran Ballo d’epoca 1860 a Roma

23 December 2016 - 2:20pm
Al Church Palace Hotel l’Orchestra da Ballo de Il Teatro della Memoria accompagna le danze dell’Ottocento dirette dal M° Paolo Di Segni


Foto di Eleonora Di Casola

Si è svolto lo scorso 26 Novembre presso il Church Palace Hotel, situato nella suggestiva cornice del parco della seicentesca Villa Carpegna, l’appuntamento con le danze di sala dell’Ottocento dirette da Paolo Di Segni e accompagnate dal vivo dalla Orchestra da ballo de Il Teatro della Memoria, la formazione diretta da Andrea Toschi attiva nella riproposta del repertorio tipico della Salon Orchestra. In quest’occasione il repertorio dell’epoca – con musiche di autori quali J. Strauss (padre e figlio), P. Giorza, J. Lanner, E. Waldteufel, J. Ph. Sousa, A. Sullivan e altri – è stato eseguito da Michele Cianfoni (violino), Paolo Tagliapietra (pianoforte), Yvonne Fisher (clarinetto), Alessandra Scaringella (flauto) e Andrea Toschi (fagotto).


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ResidAND 2016/17: le foto del primo appuntamento

21 December 2016 - 10:10am
Al Teatro Ruskaja gli allievi AND presentano i risultati del lavoro svolto durante la residenza creativa di Nicoletta Cabassi


Servizio fotografico di Andrea Toschi

Lo scorso 16 Dicembre presso il Teatro Ruskaja si è svolto il primo appuntamento pubblico di Resid’AND 2016/17, il progetto dell’Accademia Nazionale di Danza che prevede la realizzazione di sei residenze coreografiche con gli studenti dei Trienni di danza contemporanea, affidate ad altrettanti coreografi. Gli artisti scelti dalla commissione per questa edizione sono Nicoletta Cabassi, Erika Maria Silgoner, Enrico Paglialunga, Giacomo Della Marina, Giovanna Velardi, Giovanni Di Cicco.

A conclusione della prima residenza, di cui è stato referente il docente AND Mario Piazza, gli studenti del III Triennio di Danza Contemporanea sez. A hanno presentato la performance è THE BODY’s HOME. Abitare è sapere dove…, preceduta da due coreografie firmate da studenti dell’Accademia: la prima, Pattern(s)-ing di Chiara Marianetti composta sul brano Drumming di Steve Reich, è stata eseguita dall’autrice assieme a Elena Salierno e Marika Mascoli con musica eseguita dal vivo da Andrea Montori, Giulio Cintoni, Lucio Giacobbe e Riccardo Zelinotti; la seconda, Le petit prince su musica di Erik Satie e con testi dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry, è stata eseguita dall’autrice Mara Capirci. Le luci di tutto lo spettacolo sono state curate da Stefano Pirandello.

Il comunicato stampa ufficiale di ResidAND è a questo link.


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“Eretico ed Erotico nel Medioevo”: le foto dell’evento

17 December 2016 - 9:38am
All’Istituto Storico Italiano per il Medioevo performance ispirata al Roman de la Rose, con opere create da Giancarlino Benedetti Corcos, letture dal poema e musica medievale  

Foto scattate da Claudia Celi

In occasione del convegno Eretico ed erotico nel Medioevo tenutosi presso l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME), l’artista Giancarlino Benedetti Corcos ha presentato lo scorso 14 Dicembre alcune sue opere ispirate al tema del convegno e in particolare al Roman de la Rose, il poema composto nel XIII secolo da Guillaume de Lorris, completato da Jean de Meung e destinato a diventare il più famoso esempio di letteratura cortese.

Durante l’evento, introdotto dal Dr. Christian Grasso dell’ISIME, brani dal poema sono stati letti da Ylenya Cammisa e Alicia Chs, in abbinamento con brani musicali del periodo medievale eseguiti da Andrea Toschi (flauti dolci e ocarina); in programma anche Nuovo Ricercare I, una composizione del 1972 di Amico Dolci.

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare la locandina


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Selection for Co-Principal Bassoon at the Orchestra of The Age of Enlightenment

15 December 2016 - 12:07pm
The ensemble is looking for a specialist in the Baroque repertoire

The Orchestra of The Age of Enlightenment (OAE) has announced a selection process for the post of Co-Principal Bassoon. The ensemble is looking for a Baroque specialist but is also keen to hear from candidates who cover broader repertoire. Experience in historically informed performance on period instruments is essential.

The selection process announced on the OAE website requires that applicants, who must be highly qualified and experienced, send an e-mail before 24 February 2017 with the completed application form (downloadable from the website) to this address: sarah.irving@oae.co.uk. In addition, two references should be sent directly from the referees to OAE. Some applicants may be asked to submit a video recording of themselves as a preliminary measure prior to the audition selection process.

London based OAE is also Associate Orchestra at the Glyndebourne Opera Festival; it produces about 100 concerts per year. It is a self-governing orchestra and all members are expected to take an active part in the governance and promotion of the orchestra. In June 2016 the OAE has celebrated the end of its 30th season.


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