Il Teatro della Memoria

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“Isabella, Orlando e gli incanti di Melissa”

6 June 2016 - 11:49am
Alla Casa Internazionale delle Donne performance a favore di Vita di Donna Onlus

presentano

Isabella, Orlando e gli incanti di Melissa

Dosso Dossi – La maga Melissa

A cinquecento anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso, il viaggio al mondo della Luna è il filo conduttore di una performance itinerante nella quale il pubblico è chiamato a lasciarsi coinvolgere dalla maga Melissa in un percorso sensoriale che collega Isabella d’Este e la sua corte a personaggi e immagini dell’Ariosto, evocati da elementi scenografici, suoni, profumi, musiche e danze eseguite dal vivo e ricostruite sulla base dei trattati dell’epoca.

Ideazione e coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi

Adattamento e regia dei testi di Ariosto a cura di: Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali – ONDADURTO TEATRO

Interpreti: Francesco Bocchi, Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti, Claudia Celi, Maria Costantini, Paolo Di Segni

Musiche dal vivo eseguite da: Mauro Morini (trombone), Angela Paletta (bombarda), Rosanna Rossoni (canto), Francesco Tomasi (liuto, chitarra rinascimentale), Andrea Toschi (flauto dolce, fagotto, ocarina)

Elementi scenografici a cura di: IN SITU

Casa Internazionale delle Donne – via della Lungara, 19 – Roma
17 giugno 2016 – Primo spettacolo 20,45 – Secondo spettacolo 21,45

Posti limitati – Prenotazione obbligatoria al n. 320-0557319
Offerta libera a favore di Vita di Donna Onlus

L’Associazione no profit Vita di Donna Onlus fornisce gratis consulenze, assistenza telefonica e via mail per qualsiasi problema di salute della donna, un ambulatorio per visite urgenti e informazioni su dove rivolgersi nella sanità pubblica per qualsiasi aspetto della salute e della sessualità al femminile.

Si ringrazia per la collaborazione l’Accademia Nazionale di Danza


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Paolo Tagliapietra, Accompagnamento al Cembalo

5 June 2016 - 11:15am
Il programma del corso e il curriculum del docente

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Paolo Tagliapietra, nato a Torino nel 1960, ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro, nonché il perfezionamento in Musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia. Ha studiato Organo, Composizione e Direzione d’orchestra. Premiato in numerosi concorsi di esecuzione musicale, si interessa ai più vari aspetti della musica: dal repertorio strumentale colto alla vocalità corale sacra e profana, alla musica tradizionale di paesi lontani come Armenia, Russia e Giappone, ma anche alla tradizione napoletana e al contemporaneo. Molto interessato alla musica del Rinascimento e del barocco, è stato direttore, continuista e maestro al cembalo in gruppi di musica antica, ma anche pianista e direttore di numerosi gruppi vocali e strumentali, come l’ensemble “Voci italiane”, col quale ha tenuto concerti in vari paesi del mondo, eseguendo trascrizioni e adattamenti a più voci del repertorio napoletano dell’Ottocento. E’ impegnato come pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha tenuto concerti in tutto il mondo, come pianista, organista, direttore.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

“Occhi ridenti” at Rothenfels: photos and backstage

3 June 2016 - 1:29pm
Extended applause for students and faculty members performing at Burg Rothenfels for the Historical Dance Symposium  dedicated to Barbara Sparti

On 27 May the Castle of Burg Rothenfels (Bavaria, Germany) hosted – within the 4th Historical Dance Symposium entitled Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 and dedicated to the memory of Barbara Sparti (1932-2013) – the performance Occhi ridenti. Music, song and dance between Cinquecento and early Seicento, a co-production by Accademia Nazionale di Danza (also endorsing the Symposium), Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara present with its Recorder Consort, and Accademia di Belle Arti – L’Aquila that has made the costumes. The performance has drawn extended applause from the international audience formed by amateurs as well as by scholars and specialists in historical dancing and early music. The program with full credits is downloadable at this link.

Photos shot by Andrea Toschi

click on picture above to see a slide show from the backstage

For more info about the Symposium see our previous post


Categories: Dance

“Occhi ridenti” a Rothenfels: foto e backstage

3 June 2016 - 11:32am
Applausi a scena aperta per studenti e docenti all’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels, dedicato a Barbara Sparti

Il 27 di maggio nel Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) nell’ambito della quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013) è andata in scena Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento, una coproduzione fra l’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio al Simposio, il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila che ha realizzato i costumi. Lo spettacolo è statao vivamente applaudito da un pubblico internazionale composto, oltre che da amatori, da studiosi, ricercatori e specialisti di danza storica e musica antica. I credits completi sono nel PDF a questo link.

Servizio fotografico a cura di Andrea Toschi

Clicca sull’immagine per vedere il video del backstage

Per altre info sul Simposio è possibile consultare il precedente post


Categories: Dance

LibrinDanza 2016: la famiglia Taglioni nelle stampe dell’Ottocento

26 May 2016 - 12:48am
La presentazione – abbinata a momenti spettacolari  – del volume curato da Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli

Maria Taglioni la Giovane (figlia di Paolo Taglioni) in Thea

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Librindanza 2016

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
Gremese Editore

Sabato 28 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, terzo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.

Quest’anno la presentazione di libri è correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il terzo appuntamento è dedicato al volume  Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille (Gremese, 2016) di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli, che saranno tutti presenti insieme a José Sasportes, scrittore e storico della danza. Coordina Natalia Gozzano, storica dell’arte.

Sono previsti due momenti di spettacolo che vedranno protagonisti gli allievi del VII corso dell’Accademia Nazionale di Danza delle prof.sse Elisabetta Cello e Dora De Panfilis: estratti dal Pas de deux di  Papillon (1860), versione di  Pierre Lacotte, musica di  Offenbach, interpretati da  Bianca Cortese e Francesco Cipriani, a cura delle prof.sse Francesca Falcone, Iryna Rosca e degli studenti del I Biennio classico Martina Cotugno, Francesca Cirillo e Chiara Scardigno; e una variazione da Satanella (1840), versione di Marius Petipa, musica di Pugni, protagonista Roberta Battistini, a cura della prof.ssa Gabriella Tessitore.

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli
Gremese Editore

Nel corso dell’Ottocento la famiglia Taglioni, una delle più celebri nella storia del balletto, è stata protagonista di un gran numero di immagini, realizzate con tecniche differenti. Con i suoi centoquarantacinque ritratti della ballerina Marie Taglioni, questo libro costituisce il più importante repertorio iconografico pubblicato finora su questa stella del balletto romantico. Ad esse si aggiungono altre decine di immagini, incisioni, litografie, fotografie, frontespizi di libri e oggetti d’arte, che celebrano Marie Taglioni e la sua famiglia.

Con la sua ricca iconografia questo libro permette di meglio comprendere la cultura europea dalla fine degli anni Venti sino agli anni Sessanta dell’Ottocento, e allo stesso tempo induce a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie di riproduzione dell’immagine hanno avuto sulla rappresentazione dei ballerini, sui valori che essi hanno incarnato e, più in generale, sullo statuto della danza nella  società dell’Ottocento.

MADISON U. SOWELL è il vice-rettore della Southern Virginia University, negli Stati Uniti, e autore  di diversi volumi e articoli su numerosi soggetti letterari dei secoli che vanno dal XIV al XVI. Con sua moglie, Debra H. Sowell, e le sue colleghe, Francesca Falcone e Patrizia Veroli, ha pubblicato Il Balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell (L’Epos, 2007).

DEBRA H. SOWELL è docente di Humanities e Storia del Teatro nella University of Southern Virginia. E’ autrice, tra l’altro, di The Christensen Brothers. An American Dance Epic (1998). Con suo marito, è proprietaria di una delle più importanti collezioni private al mondo di stampe di danza.

FRANCESCA FALCONE è docente di Teoria della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha pubblicato diversi testi sugli stili e le tecniche della danza classica. Assieme a K. A.  Jürgensen ha curato gli  Études chorégraphiques di A. Bournonville (LIM, 2005).

PATRIZIA VEROLI è autrice di diversi volumi, tra cui Loie Fuller (L’Epos, 2009). Ha curato Les Archives Internationales de la danse 1931-1952 (Centre National de la Danse 2006, con I. Baxmann e C. Rousier) e più recentemente I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito (con G. Vinay, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2013).

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Mariagiovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 28 Maggio 2016 – ore 18,00


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Nazarena Ottaiano, Violoncello barocco

25 May 2016 - 1:02pm
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è rivolto a violoncellisti già diplomati, a studenti ed amatori. Verrà approfondito lo studio pratico e teorico della prassi esecutiva barocca, applicato al repertorio per violoncello, partendo da una corretta postura in stile. Lo scopo è la formazione di musicisti che sappiano operare scelte interpretative storicamente adeguate e tradurle in pratica musicale. Sono previste lezioni individuali, basate su repertorio solistico e collettive, in collaborazione con altre classi per l’approfondimento dell’accompagnamento al basso continuo. Per gli studenti che ne fossero sprovvisti, saranno a disposizione un violoncello ed un arco barocchi da studio.

Nazarena Ottaiano ha iniziato gli studi in tenera età con il 1° violoncello del Teatro San Carlo L. Signorini, diplomandosi al Conservatorio di Musica “N. Sala” di Benevento. È laureata con lode in Didattica della musica al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Ha conseguito il biennio specialistico in violoncello barocco presso la Scuola di Alto perfezionamento di Fiesole sotto la guida di B. Hoffmann, dedicandosi al repertorio antico e barocco su strumenti filologici. Giovanissima, si è classificata al primo posto in numerosi concorsi musicali figurando tra i migliori classificati a Concorsi sulla rivista Suonare News. Ha suonato con direttori d’orchestra tra i quali F. Zigante, S. Pescetti, V. Parisi, S. Genuini, S. Rinaldi. Dal 2010 ha iniziato lo studio della musica antica suonando al fianco di interpreti quali E. Braucher, M. G. Schiavo, F. Marincola, U. Di Giovanni, V. Moretto, M. De Martini, A. Moles, M. Bonetti, S. de Micheli, M. Toth, M. Brolli, P. Corsi. Il giornale Il giornalista di Salerno ha pubblicato la sua biografia tra i talenti napoletani. E’ stata 1° violoncello dell’Orchestra del Sannio, dell’Orchestra “Ottocento Napoletano” ed è attualmente 1° violoncello della Rotary Youth Chamber Orchestra con la quale ha suonato con il celebre violinista F. von Arx e il pianista A. Soria. Con la stessa orchestra ha tenuto un concerto da solista presso il Pio Monte della Misericordia a Napoli interpretando il Concerto in Sol minore di Monn. Nel 2012 è stata vincitrice dell’audizione nell’Orchestra Giovanile Barocca “Pietà de’ Turchini” di Napoli, con la quale svolge costantemente le stagioni concertistiche. Ha collaborato con l’Orchestra Nuova Scarlatti di Napoli, con l’Ensemble barocco Fanzago e con l’Orchestra de “I Solisti di Napoli” di F. Zigante; con quest’ultima ha tenuto concerti in Francia, esibendosi con l’attuale spalla del San Carlo, C. Laca. Ha suonato, in quanto specialista nel repertorio del Settecento napoletano con il Festival Internazionale Musicale del ‘700 napoletano tenendo vari concerti tra cui quello con il flautista M. Larrieu. All’attività di concertista affianca quella di docente di violoncello e musica barocca. Ha accompagnato la classe di Danze Storiche tenuta da C. Celi in uno scambio fra il Conservatorio di Avellino e l’Accademia Nazionale di Danza e ha collaborato come artista ospite al workshop estivoL’Humor Bizzarro 2015 de Il Teatro della Memoria. Suona un violoncello J.G. Stauffer del 1838.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

“Occhi ridenti”: tre istituzioni AFAM in una co-produzione per Barbara Sparti

24 May 2016 - 4:31pm
Accademia Nazionale di Danza, Conservatorio di Pescara e Accademia di Belle Arti dell’Aquila in scena a Burg Rothenfels per il convegno internazionale Italy and the Dance

Foto: Gaetano Pastore

Ecco il comunicato stampa ufficiale diffuso dall’AND:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

in collaborazione con

Tre Istituzioni AFAM in una co-produzione di musica e danza antica per la IV edizione dell’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels dedicata a Barbara Sparti

Dal 25 al 29 maggio il Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) ospiterà la quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013).

L’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, parteciperà al Simposio il 27 maggio con la performance Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento nata dalla collaborazione con il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila per la realizzazione dei costumi.

Sulla base del motto “research dance – dance research” il Simposio vedrà riuniti danzatori, studiosi e ricercatori in un’intensa interazione fra la più recente ricerca e l’attuale pratica nella danza. Il tema del Convegno – che abbraccia l’arco temporale dalla trattatistica del periodo umanistico sino all’Unità d’Italia – si svilupperà attraverso conferenze, workshop pratici, poster di ricerca, brevi performance e serate di danza sociale con musica dal vivo.

Il programma ricco e variegato vede una significativa presenza italiana sia fra gli Enti partner dell’iniziativa sia fra i membri del Comitato scientifico sia nelle varie sezioni con danzatori e ricercatori attivi in Italia e all’estero. Per maggiori informazioni vedi il link www.historical-dance-symposium.org.

Si riporta qui di seguito il testo illustrativo dello spettacolo

Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento

Allievi e docenti dell’Accademia Nazionale di Danza fianco a fianco sulla scena, con la collaborazione di musicisti provenienti dal Conservatorio di Pescara, propongono, con musica eseguita dal vivo, alcune gemme coreografiche e musicali dal prezioso repertorio della danza e della musica del Cinquecento e del primo Seicento. Un incontro fra generazioni che richiama la configurazione del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, cui da più parti veniva riconosciuto il gusto di avvicinare alla Storia della danza con il sorriso. Brani quali Allegrezza d’Amore, il Bigarà o il canto che dà il titolo al programma, permetteranno alle studentesse e agli studenti delle Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) coinvolte di dar prova di quanto hanno appreso durante il loro percorso di studi.

Accademia Nazionale di Danza

Ensemble di Danze storiche: Christian Colombo, Ilaria Consalvo, Greta Furzi, Davide Internullo, Domenico Paglione, Emiliano Perazzini, Francesca Ruotolo.

Docente: Claudia Celi

Maestri collaboratori alla danza: Massimo Carrano (Percussioni), Paolo Tagliapietra (Clavicembalo).

Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara

Consort di Flauti dolci: Giuseppe Ciavattella, Francesca Gagliardi; con la partecipazione di Serena Bellini (canto, flauto dolce, cornetto).

Docente: Pietro Meldolesi

Accademia di Belle Arti – L’Aquila

Costumi realizzati dagli studenti dei Corsi di “Costume per lo spettacolo” e “Stile e tecnica del costume”

Docente: Attilio Carota.

Si ringraziano: Lilli Cascio (Referente Costumi AND), Paolo Di Segni, Sabina Angelucci e, per la partecipazione di Serena Bellini, l’Associazione Il Teatro della Memoria.

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
Mail raffaella.tramontano@gmail.com
Mob +393928860966

Per il programma del convegno è possibile consultare il precedente post


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Angela Paletta – Oboe barocco e QiGong

24 May 2016 - 1:14pm
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico del periodo, sia nel repertorio sacro che in quello profano in eventuale collaborazione con le classi di canto e di danza nonchè con quella di teatro. Sarà possibile concordare un repertorio solistico su proposta degli allievi. Alcuni strumenti da studio – gentilmente forniti dal costruttore Alberto Ponchio – saranno a disposizione degli studenti che non ne avessero uno; si consiglia comunque, se possibile, di portare il proprio.

Angela Paletta,  dopo il diploma in oboe conseguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, si è perfezionata con I. Goritzki, P. Pollastri, P.W. Feit, P. Grazzi e A. Mion. Collabora con diverse Orchestre,sia come oboe che come corno inglese, tra cui: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra “Mozart”di Milano (presso la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile d’orchestra), Orchestra Filarmonica di Verona, Orchestra del Festival “T. Varga” di Sion (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la guida di direttori e solisti di chiara fama quali H. Schiff, T. Varga, J. Horowitz, G. Cassone, Y. Kless. M. Rogliano, V. Sardelli. Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da camera con il Trama Ensemble e con diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Dal 2001 collabora come corno inglese e come primo oboe con l’Orchestra Sinfonica di Adria (RO) e con la Silver Symphony di Padova e dal 2006 con l’Orchestra “G. Verdi” di Parma e con l’Orchestra da Camera “F. Gonzaga” di Mantova. Con quest’ultima nel maggio 2010 ha inciso il concerto per oboe e archi di A. Marcello. Molto attiva per quanto riguarda la musica da camera e gli strumenti d’epoca, collabora regolarmente con diversi gruppi di musica antica tra cui l’Accademia di Musica Antica di Bazzano (BO), con l’Orchestra Barocca di Berna e con l’Associazione “Il Teatro della Memoria” di Roma. E’ docente di Oboe presso la Scuola di Musica “Rinaldi” di Reggiolo e l’Associazione Musicale ”Santa Cecilia” di Reggio Emilia.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Francesco Tomasi – Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca

23 May 2016 - 6:27pm
Programma del corso e curriculum del docente

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verranno discussi e approfonditi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Francesco Tomasi manifesta precocemente le sue inclinazioni musicali avvicinandosi allo studio della chitarra classica. Appassionatosi del repertorio antico, all’età di 13 anni decide di dedicarsi al liuto studiando con Marco Pesci e Andrea Damiani terminando brillantemente i suoi studi al Conservatorio di musica “S. Cecilia” in Roma nel 2009 ottenendo il massimo dei voti. Nel 2012 termina il Master di liuto specializzandosi in chitarra barocca e tiorba con Rolf Lislevand nella Musik Hochschule di Trossingen. Inoltre ha frequentato numerose masterclass internazionali tenute da Paul O’Dette, Jakob Lindberg e Nigel North. Ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica, grazie alle varie collaborazioni con ensembles di musica antica tra i quali “Concerto Romano” diretto dal M° Alessandro Quarta, “Concerto de’ Cavalieri” diretto da Marcello di Lisa, “Arte musica” diretto da Francesco Cera, “L’Estravagante” diretto da Stefano Montanari, “Swiss Baroque Soloists”, “Pera ensemble”, “Cappella Gabetta”, “La Malaspina”, “La Selva”, “Cappella Tiberina”, “Anfione ensemble” diretto da Andrea Damiani, con le quali si è esibito nell’ambito dei più prestigiosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all’estero. Nel 2010 vince l’audizione ed entra a far parte dell’orchestra barocca dell’unione europea (EUBO), con la quale ha svolto concerti nei vari paesi europei tra cui Lussemburgo, Francia, Portogallo, Germania, Polonia, Belgio e con la quale collabora tutt’ora. Nel 2010 vince con il suo ensemble “la Malaspina” il premio della giuria al concorso di musica antica “Biagio Marini” in Neuburg an der Donau (Germania). Nel 2009 collabora con l’ensemble “La Selva” alla registrazione di un cd intitolato Alla luna con musiche di Biagio Marini. Con il gruppo “Cappella Tiberina” registra per la casa discografica “Brilliant Classics” i XII Concerti per flauto dolce di Mancini, con il gruppo “Concerto Romano” i cd Luther in Rom e Sacred Music for the poor per la casa discografica Christophorus. Effettua inoltre registrazioni radiofoniche per la Radio Vaticana, WDR radio tedesca, ORF radio austriaca ed effettuato registrazioni televisive per la rete RAI International. Il suo costante impegno nello studio della prassi esecutiva antica lo vede attualmente attivo come continuista, nell’accompagnamento di cantanti e strumentisti di fama, ed emergenti, nonché come esecutore solista, al liuto, tiorba e chitarra spagnola.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Marco Rosa Salva, Flauto dolce

20 May 2016 - 7:32am
Programma del corso e curriculum del docente

The Jacobean Era: musica inglese, 1600-1630.
Durante il corso, aperto a flautisti di qualsiasi livello, saranno proposti consorts, fantasie, ricercari di Thomas Lupo, Alfonso Ferrabosco II, John Coprario, Orlando Gibbons e altri. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Marco Rosa Salva ha studiato flauto dolce con Aldo Bova a Venezia e con Pedro Memelsdorff a Bologna, città nella quale si è inoltre laureato con una tesi in drammaturgia musicale. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, collaborando con molti complessi di musica medioevale, rinascimentale e barocca tra i quali Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia di S. Rocco – Venice Baroque Orchestra, Cappella Ducale di Venezia, Pastime, Ensemble Antonio Draghi, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Aura Soave, Il Complesso Barocco, Consort Veneto, I Barocchisti, Delitiae Musicae, Il Viaggio Musicale, La Venexiana, En Chordais, Cantar Lontano, esibendosi in Italia, in tutta Europa, in Turchia, negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in festival tra i quali Megaron Musica (Salonicco), Silk Road Festival (Hong Kong), Gubbio Arte Medievale, Festival di Sablè, Settimane musicali al Teatro Olimpico (Vicenza), St. Galler Festspiel, Tage alter Musik (Regensburg), Lufthansa Festival (Londra), Festival di Cremona, Trentomusicantica, Notti malatestiane (Rimini). Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Nuova Era, Skira, Naxos, Opus 111, Glossa. Con l’ensemble La Girometta (in veste di flautista e direttore) si occupa in particolare della ricostruzione del repertorio della musica per danza del quattrocento italiano realizzando spettacoli, masterclasses e lezioni concerto. Insegna presso la Scuola di Musica Antica di Venezia dal 1993 e dal 1998 ad ogggi ne ha assunto la direzione; tiene corsi e seminari presso Conservatori italiani ed esteri e presso Università italiane.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Pubblicata la guida di Montemerano

19 May 2016 - 9:30pm
Un volume di Marilena Pasquali per far conoscere i tesori del piccolo borgo maremmano

Domenica 22 maggio 2016 alle 10,30 nella splendida Piazza del Castello di Montemerano avverrà la presentazione ufficiale del nuovo volume Montemerano, una guida di Marilena Pasquali edito da noèdizioni. Interverranno, assieme all’autrice, il Sindaco di Manciano Marco Galli, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Giulio Detti, il Direttore del Club “I Borghi più belli d’Italia” Marco Forte, l’editore Fabio Mochi. Coordina Ettore Ponticelli, Presidente del Comitato di Frazione di Montemerano.

Nel corso dell’incontro il Sindaco consegnerà la targa del premio “American Friendly” assegnato a Montemerano dalla Fondazione Italia-USA.


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Rosanna Rossoni, Canto rinascimentale e barocco

19 May 2016 - 11:41am
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Sono previste lezioni individuali e collettive: parte del corso verrà destinato allo studio di brani a due o più voci tratti da opere. È comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Rosanna Rossoni, romana, ha studiato con Magda Laszlo e Gianni Socci. Ha iniziato la sua attività musicale nell’ambito della musica antica in piccoli ensemble vocali; dal 1985 si è dedicata al repertorio solistico come contralto. Ha collaborato con numerosi ensemble, tra i quali Musica Rara, Teatro Armonico, Florilegium Musicae; con il complesso vocale rinascimentale “Cantori di Lorenzo” di Firenze ha anche partecipato nel 1994 alle celebrazioni palestriniane sotto la direzione di Peter Phillips, direttore dei Tallis Scholars. Grazie alla sua formazione e all‘intensa attività concertistica, è divenuta uno dei riferimenti della musica antica a Roma. Ha sviluppato una profonda conoscenza della tecnica vocale e degli stili interpretativi della musica antica, con particolare riguardo al Barocco italiano e alla teoria delle diminuzioni sul madrigale. Si è anche dedicata alla musica da camera e liederistica, collaborando con Aldo Cupane, Claudio Anguillara e Alvaro Lopes-Ferreira, con i quali ha spesso proposto in concerto opere in prima esecuzione o raramente rappresentate. Nel 2003 ottiene il titolo di teacher’s training presso l’International School of Functional Voice di Boston diretto da Norma Giustiani. Nel 2012 partecipa come contralto solista e preparatrice vocale all’incisione dei “Salmi per il Vespro della Beata Vergine di Loreto” di Isabella Leonarda con il Florilegium Musicae diretto da Remo Guerrini. Parallelamente sviluppa una notevole attività didattica e master class di formazione vocale, per docenti e cantanti, sull’uso della voce attraverso la consapevolezza del corpo; collabora con diversi ensemble come preparatrice vocale sulla tecnica di emissione e sugli aspetti stilistici del Rinascimento e del Barocco. Dal 1999 è entrata a fa parte della compagnia “Dosto & Yevski” con lo pseudonimo di Donna Olimpia, svolgendo un’intensa attività teatrale con numerose tournée in Italia, Europa, Asia e Sudamerica.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Festa di musiche al Teatro de l’Ascolto

18 May 2016 - 11:50am
Venerdì 20 Maggio concerto con Cipriana Smarandescu e i suoi ospiti

Il Teatro de l’Ascolto, la sala romana che costituisce da molti anni una significativa presenza per la musica classica e barocca nella zona Grottarossa-Tomba di Nerone sia per quanto riguarda la proposta didattica che quella concertistica, presenta un appuntamento centrato attorno alla musica per clavicembalo eseguita da Cipriana Smarandescu assieme ai suoi studenti, con brani di A. Valente, D. Scarlatti, Fr. Couperin, G.Fr. Haendel, J.S. Bach, Chr. Petzold, W.A. Mozart. Gli ospiti annunciati sono: Cecilia Paesano, Elisa Giorgio, Lucrezia Corelli, Francesca Corelli, Ailyn Biscocho, Lucrezia Zavelloni, Beatrice Striano.

Completeranno il programma della serata brani eseguiti da laboratori di musica d’insieme tenuti dai docenti Andrea Riderelli e Marco Damiani.

Per gli iscritti a questo blog e alla pagina Facebook de Il Teatro della Memoria saranno disponibili biglietti ridotti a 5 euro invece che 8 euro, segnalando alla cassa la convenzione con Il Teatro della Memoria.

Venerdì 20 Maggio 2016 – ore 21,00 – Teatro de l’Ascolto 
via Veientana 5a – Roma (zona Cassia – Grottarossa) – tel. 06-33251256


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Auditions at the Orchestra of The Age of Enlightenment

17 May 2016 - 11:38pm
The ensemble, specialized in the Baroque, Classical and Romantic repertoire, will select 5 section violins

The Orchestra of The Age of Enlightenment (OAE) has announced a selection process, by audition and/or trial, in order to cover five Section Violin vacancies. These positions will cover the OAE’s core Baroque and Classical repertoire but may also include Romantic repertoire according to the candidate’s experience and interests. Experience in historically informed performance is essential. The OAE operates rotating section seating so applicants should expect to play in both the first and second violin sections.

The selection process announced on the OAE website requires that applicants, who must be highly qualified and experienced, send an e-mail before 29 June 2016 with the completed application form (downloadable from the website) to this address: sarah.irving@oae.co.uk. In addition, two references should be sent directly from the referees to OAE. Some applicants may be asked to submit a video recording of themselves as a preliminary measure prior to the audition selection process.

Successful applicants will be invited to audition and/or trial. Auditions will take place on Monday 25 July and Monday 12 September 2016. The pitch for the audition will be A=415 and the accompanying keyboard will be a harpsichord. The program for the first round of the audition (screened) includes one movement from J.S. Bach Partita in E major and the first movement (without cadenza) from any violin concerto by Mozart. The program of the second round (without screen) includes orchestral passages (some to be played with OAE panel members) from compositions by Monteverdi, Couperin, Händel, Bach, Haydn, Mozart, Beethoven as well as the Sonata n. 1 by Purcell in B minor (from the 10 sonatas in four parts – second violin part).

London based OAE is also Associate Orchestra at the Glyndebourne Opera Festival; it produces about 100 concerts per year. It is a self-governing orchestra and all members are expected to take an active part in the governance and promotion of the orchestra.


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Audizioni alla Orchestra of The Age of Enlightenment

16 May 2016 - 7:15pm
L’ensemble, specializzato nel repertorio barocco, classico e romantico, selezionerà 5 violini di fila

La Orchestra of The Age of Enlightenment (OAE) ha annunciato che nei prossimi mesi procederà al reclutamento mediante audizione di specialisti in prassi esecutiva con strumenti storici per coprire 5 posti di Violino di Fila. Il repertori per cui queste posizioni saranno impegnate sarà prevalentemente quello barocco e classico, ma sulla base dell’esperienza e degli interessi dei canditati può anche includere quello romantico. Dato che la OAE adotta un criterio di rotazione nei ruoli, i candidati devono attendersi di suonare sia nella fila dei Primi che dei Secondi Violini.

Il processo di selezione annunciato sul sito web della OAE prevede che i candidati, cui sono richieste alta qualificazione ed esperienza specifica, debbano inviare entro il 29 Giugno 2016 un’e-mail con la richiesta di audizione e curriculum vitae (compilati secondo il modulo fornito sul sito) a: sarah.irving@oae.co.uk. In aggiunta, la OAE dovrà ricevere allo stesso indirizzo le lettere di referenza spedite direttamente da due referee. Ad alcuni candidati può essere chiesto di sottoporre, preliminarmente all’audizione, un proprio video.

I candidati prescelti saranno invitati per le audizioni, programmate per i giorni 25 Luglio e 12 Settembre 2016, che si svolgeranno con diapason LA=415 e accompagnamento al clavicembalo. Il programma del primo turno di audizione, effettuato dietro uno schermo, comprende un movimento dalla Partita in Mi maggiore di J.S. Bach e il primo movimento (senza cadenza) di un concerto di Mozart a scelta. Il secondo turno si svolgerà su passi orchestrali, di cui alcuni saranno suonati assieme a membri della giuria, tratti dalle composizioni di Monteverdi, Couperin, Händel, Bach, Haydn, Mozart, Beethoven nonché sulla Sonata n. 1 di Purcell in Si minore (dalle 10 sonate a quattro parti – parte del secondo violino).

L’OAE, con base a Londra presso il Southbanks Centre, è Associate Orchestra del Glyndebourne Opera Festival e produce circa 100 concerti all’anno. Essa si attende che i candidati prescelti contribuiscano attivamente ai processi decisionali e alla promozione dell’Orchestra.


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Resid’AND con Davide Di Pretoro: le foto

16 May 2016 - 9:00am
In apertura di serata Pàre di Federica Cucinotta realizzata nell’ambito del progetto di scambio artistico – culturale tra AND e Université Paris Sorbonne The GroupBody Pàre

Foto di Andrea Toschi © ilteatrodellamemoria.com

Per i credits completi e i prossimi appuntamenti vedi il precedente post


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“Drammaturgie sonore” e “Quaderno cinese” a LibrinDanza 2016

12 May 2016 - 11:05pm
La presentazione del volume curato da Valentina Valentini è abbinata a un evento performativo dedicato

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Secondo appuntamento della rassegna Librindanza 2016
Drammaturgie sonore a cura di Valentina Valentini
Bulzoni editore

Venerdì 13 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, secondo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.
Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.
Quest’anno la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il secondo appuntamento è dedicato al volume Drammaturgie sonore Teatri del secondo Novecento, curato da Valentina Valentini (Bulzoni, Roma 2012). Prima della presentazione è prevista una parte performativa dal titolo Quaderno Cinese frammento scenico-sonoro #1 di Marco Ariano.

Drammaturgie sonore
Teatri del secondo Novecento

a cura di Valentina Valentini
Bulzoni, Roma 2012

Il volume è dedicato all’analisi del registro sonoro nel territorio delle arti performative (teatro, danza, installazione, performance), un campo di studi poco esplorato, come lo è in generale il suono rispetto all’immagine. A fronte di una sua sempre maggiore dominanza nella composizione di spettacoli e opere multimediali, anche in relazione alle nuove tecnologie di produzione e diffusione del suono, rari sono gli studi dedicati a questo territorio. Suono, vocalità, verbalità, musica registrata e prodotta dal vivo, suoni sintetici e suoni concreti, compongono una drammaturgia i cui effetti semantici, estetici e ritmici giocano un ruolo centrale accanto alla drammaturgia dello spazio, dell’attore e del testo letterario.

Introdotta dal bellissimo saggio di Valentina Valentini I suoni del teatro, la raccolta di saggi presenta una triplice prospettiva attraverso cui è indagato il fenomeno sonoro.
La prima sezione raduna i musicisti che lavorano sulla dimensione performativa della produzione del suono (John Cage, Alvin Curran), inscrivendola in una drammaturgia di azioni e situazioni; compositori come Stockhausen, Goebbels, Battistelli, che realizzano, nel ruolo di registi, un teatro di musica, in cui l’organizzazione e la composizione sonora fungono da dispositivo dominante.
La seconda parte raccoglie le riflessioni di registi/ autori che trattano in prima persona la dimensione sonora e vocale come una delle materie espressive delle loro composizioni : il suono e la voce insieme alla luce, al colore, alla presenza dell’attore/danzatore (Latini, Caporossi, Ronconi), e insieme l’elaborazione sperimentale del paradigma della vocalità, frutto di una assidua pratica di rapporto fra scrittura e oralità (Guidi, Gualtieri).
Infine, la terza sezione comprende testi dalla prospettiva teatrale: lo studio di Roberta Ioli che cartografa le espressioni vocali legate all’espressività tragica; la dimensione acusmatica nel teatro contemporaneo, a partire da Beckett e dalla dissociazione fra soggetto e voce; il paradigma di corpo sonoro (Pitozzi), e altri aspetti.
I testi sono accompagnati da partiture, story board, immagini.

Valentina Valentini insegna arti performative e arti elettroniche e digitali all’Università di Roma La Sapienza. Ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento: Mondi, corpi, materie. Teatri del secondo Novecento (Bruno Mondadori, 2007), Dopo il teatro moderno (Politi, 1989), Il poema visibile. Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio (Bulzoni, 1993) e La tragedia moderna e mediterranea (Angeli, 1991); alle interferenze fra teatro e nuovi media Teatro in immagine (Bulzoni, 1987) e alle arti elettroniche Le pratiche e Le storie del video (Bulzoni, 2003).

Quaderno Cinese
Frammento scenico-sonoro #1
di Marco Ariano

La Cina. Raccolta di appunti e frammenti immaginali.
Note ai margini dell’intraducibile

Stefano Cogolo – flauti
Simone Pappalardo – electromagnetic feedbacks, elettronica
Marco Ariano – percussioni, elettronica
Walter Paradiso – video
Jiang ChuRui, Song NaiLong – corpi

Roma, 13 maggio 2016, ore 18 Teatro Ruskaja

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 13 Maggio 2016 – ore 18,00


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Musica e Architettura nel Seicento

11 May 2016 - 10:49am
Al Palladium di Roma una lezione-concerto con arie d’opera del periodo barocco

Per la prossima domenica 15 Maggio la programmazione del Teatro Palladium presenta un appuntamento di grande interesse centrato sui rapporti fra musica e architettura nel primo Seicento. Il tema sarà trattato dallo storico dell’architettura Federico Bellini in contrappunto con brani tratti da opere di Claudio Monteverdi (Orfeo, L’incoronazione di Poppea), Stefano Landi (Il Sant’Alessio), Leonardo Vinci (L’Ermelinda), Antonio Vivaldi (La fida ninfa), Giovanni Battista Pergolesi (L’Olimpiade, La serva padrona), Georg Friedrich Haendel (Rinaldo, Alcina) eseguiti da un ensemble formato da Rosaria Angotti (soprano), Gabriele Benigni e Valentina Nicolai (violini ), Andrea Lattarulo (violoncello – viola da gamba), Sabina Angelucci (flauto diritto), Paolo Tagliapietra (cembalo e direzione); introduce Luca Aversano.

Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8 – 00154 Roma
15 Maggio 2016 – ore 19,00 -infotel: 06 5733 2772


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Al Conservatorio dell’Aquila la IV Settimana di Musica Antica

10 May 2016 - 10:25am
In programma seminari, classi aperte e laboratori di musica d’insieme

clicca sull’immagine per scaricare la locandina con il programma

Nei giorni dal 16 al 21 maggio 2016 Il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” de L’Aquila organizza la quarta edizione della Settimana di Musica Antica, con un variegato programma rivolto sia a studenti di Conservatorio che a un più ampio pubblico interessato ai repertori musicali storici. Per la parte relativa agli incontri a carattere pratico, nei giorni dal 16 al 19 maggio si terranno classi aperte tenute dai docenti Andrea Coen (Clavicembalo – 16 maggio ore 10-15); Giorgio Matteoli (Flauto dolce -17 maggio ore 13-15,30); Sandro Rancitelli (Basso continuo – 18 e 19 maggio ore 11-13,30); Luigi Tufano (Flauto traversiere – 19 maggio ore 9,30-13,30); Furio Zanasi (Canto rinascimentale e barocco – 19 maggio ore 10-18). Per la musica d’insieme sono previste varie attività, a partire dal concerto degli studenti del Dipartimento di Musica antica del Conservatorio “A. Casella” (17 maggio alle 18,00). La mattina del 18 maggio avrà luogo il laboratorio di Consort di traverse condotto da Luigi Tufano, mentre nei giorni fra il 18 e il 21 maggio si svolgerà l’Atelier di Orchestra Barocca tenuto da Giorgio Matteoli con concerto finale il 21 maggio alle 18 nello splendido Auditorium “Shigeru Ban” del Conservatorio. In programma musiche di J.S. Bach, G. Ph. Telemann, A. Vivaldi, G.B. Pergolesi e A. Caldara.

Parallelamente agli incontri dedicati alla pratica esecutiva, nei giorni 16, 17, 20 e 21 maggio il pubblico potrà assistere a seminari su vari argomenti tenuti da esperti quali Paola Ciarlantini, Marco Pesci, Carlo Boschi, Fabiano Pietrosanti, Barbara Filippi. Nel pomeriggio del 16 maggio è in programma la presentazione del progetto “La via dell’Anima” e la collezione Santini di Münster con interventi di Flavio Colusso, Andrea Coen e Annamaria Bonsante e con la proiezione del film La rete di Santini di Georg Bintrup.

La partecipazione alle classi aperte e all’atelier è gratuita per tutti. La frequenza è valutabile da parte delle Istituzioni di provenienza al fine del riconoscimento di crediti formativi.

Info: tel.  0862-22122 – e.mail: eventi@consaq.it


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Fiesole (central Italy) will host the 4th Gamba Day

9 May 2016 - 4:17pm
Featuring concerts, makers’ exhibition and a masterclass by Philippe Pierlot

Promoted by Scuola di Musica di Fiesole with artistic coordination by Bettina Hoffmann, Quarta Giornata della Viola da gamba will start on Saturday 14 May. During this two-day event gamba lovers from Italy and abroad  – professionals, teachers, students and amateurs – who will have an opportunity to play together, listen to recitals and to meet scholars and makers of instruments, bows and strings. Guest artist and teacher Philippe Pierlot will hold a masterclass and a recital. The closing event will be a collective open-air salute on the grass on the afternoon of Sunday 15.

click on the image to download the program leaflet

Location:
Scuola di musica di Fiesole
Villa La Torraccia
San Domenico di Fiesole (Firenze)
via delle Fontanelle 24
tel. +39 055 5978527
giornatadellavioladagamba.wordpress.com


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