Il Teatro della Memoria

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Updated: 20 min 25 sec ago

Valzer e danze dell’Ottocento a Montemerano

20 June 2016 - 4:06pm
Nella Notte romantica dei Borghi più belli d’Italia, il pubblico potrà danzare in Piazza del Castello sulle note della Salon orchestra de Il Teatro della Memoria


Organizzata da ” I Borghi più belli d’Italia”, il Comune di Manciano e il Comitato di Frazione di Montemerano, con la partecipazione delle quattro associazioni del paese (Filarmonica “Giuseppe Verdi”, Polisportiva, Pro Loco, Accademia del Libro), il prossimo sabato 25 Giugno prende il via La notte romantica a Montemerano, con un ricco programma di eventi che si svolgeranno nelle strade e nelle piazze del suggestivo borgo dalle 6 del pomeriggio fino alle 2 di notte. Ecco la scheda dell’evento che Il Teatro della Memoria curerà nella scenografica Piazza del Castello:

“E sogna per desìo, luna d’estate”
Valzer viennesi e musiche dell’Ottocento per sognare e danzare
con l’Orchestra da ballo de Il Teatro della Memoria

Il Teatro della Memoria invita il pubblico, anche quello senza precedente esperienza, a prender parte ai momenti di danza guidati dal M° Paolo Di Segni e con l’accompagnamento musicale della Salon Orchestra de Il Teatro della Memoria, attiva da molti anni nella riproposta del repertorio dell’Ottocento. Le musiche, frutto di ricerche negli archivi, sono di Johann Strauss padre e figlio, Emile Waldteufel, Paolo Giorza, Gaetano Donizetti, Riccardo Drigo e Luigi Arditi. Valzer figurati e contraddanze, che all’epoca accomunavano i vari ceti sociali animeranno la Piazza del Castello di Montemerano nella Notte romantica dei Borghi più belli d’Italia.

Ricostruzione delle danze: Paolo Di Segni

Maestri di Ballo: Paolo Di Segni, Claudia Celi

Danzatori: Fiorella Cardinale Ciccotti, Ilaria Consalvo, Greta Furzi, Fiorella Martini, Domenico Paglione

Salon Orchestra: Michele Cianfoni (violino), Yvonne Fisher (Clarinetto), Emiliano Gentili (chitarra), Paolo Tagliapietra (pianoforte), Andrea Toschi (fagotto e concertazione)

Costumi a cura di: Kathy Benlyian

Partecipa la Scuola di Ballo “Fred Astaire” di Manciano

Sabato 25 Giugno 2016 ore 23,30 piazza del Castello
Montemerano (Grosseto) ingresso libero
Info: tel. 328-3645555 – e-mail info@teatrodellamemoria.org

clicca sull’immagine per il programma completo di La Notte Romantica a Montemerano

Informazioni di viaggio

A Montemerano – oltre alla Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola – è possibile visitare il centro cittadino recentemente riconosciuto come uno de “I Borghi più belli d’Italia”. Nelle vicinanze è possibile fare il bagno alle Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia.

Indicazioni stradali: chi si trova sulla costa tirrenica potrà raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105, dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese). Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Dall’Amiata si può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere Autostrada per Civitavecchia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto e poi SP 105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

 


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Paolo Di Segni, “The Regency Ball” – Danze di Società di inizio XIX secolo

20 June 2016 - 1:19pm
Il programma del corso e il curriculum del docente


The Regency Ball
Danze di Società di inizio XIX secolo

Il programma del corso, aperto ad allievi di ogni livello, prevede lo studio della tecnica e dei passi in uso nei balli descritti da Jane Austen, seguendo le indicazioni dei trattati del primo Ottocento.

Paolo di Segni Nato in Svizzera, avviato alla musica ed alla ritmica da L. Di Segni-Jaffé (metodo Jaques Dalcroze), ha studiato pianoforte e violoncello. Specializzatosi in danza storica sotto la guida di B. Sparti, F. Lancelot, S. Wynne, ha fatto parte del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma; con questo ed altri gruppi di danza antica ha partecipato a numerose tournée in Italia ed all’estero. Si dedica alla ricerca, alla ricostruzione e divulgazione delle danze storiche, in particolare dell’800. Ha curato programmi sulla Quadriglia per TeleMontecarlo, partecipato a Telethon ’97 e ’98, tenuto seminari presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia ed a Napoli. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e collabora con l’associazione Dimensione Polifonica alla realizzazione di eventi per il Comune di Napoli.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

“Isabella, Orlando and Melissa’s Charms”

10 June 2016 - 5:11pm
Casa Internazionale delle Donne in Rome hosts a benefit performance for Vita di Donna Onlus

present

Isabella, Orlando and Melissa’s Charms

Dosso Dossi – La maga Melissa

Five hundred years after the first edition of Orlando Furioso, the voyage to the Moon is the theme of an itinerant performance during which the audience is involved by the sorcerer Melissa in a sensory path that binds Isabella d’Este and her court to Ariosto’s characters and images, evoked by scenographic elements, sound, perfumes and live performance of music and dance reconstructed according the period’s treatises.

Ideation and coordination: Claudia Celi and Andrea Toschi

Adaptation and staging of Ariosto’s texts: Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali – ONDADURTO TEATRO

Players: Francesco Bocchi, Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti, Claudia Celi, Maria Costantini, Paolo Di Segni

Live music performers: Mauro Morini (trombone), Angela Paletta (shawm), Rosanna Rossoni (singing), Francesco Tomasi (lute, renaissance guitar), Andrea Toschi (recorder, curtal, ocarina)

Scenographic elements: IN SITU

Casa Internazionale delle Donne – via S. Francesco di Sales, 1a – Roma
17 June 2016 – 1st performance 8,45PM – 2nd performance 9,45PM

Free offer in favour of Vita di Donna Onlus
Limited places – book at (+39) 320-0557319 or fill in the form below.

The no-profit Association Vita di Donna Onlus supplies free of charge advice, help by phone and e-mail for any women’s health problem, a clinic for urgent examinations and info about where to apply in the National Health System for any aspect of female health and sexuality.

Thanks for the collaboration to Accademia Nazionale di Danza

Download  PDF poster

Booking form – fill in all fields [contact-form]
Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016 – Ilaria Sainato: “La bonne amitié – Danze europee nei secoli XVII-XVIII” e Seminario di Gestualità retorica

10 June 2016 - 2:58pm
I programmi e il curriculum della docente


La bonne amitié – Danze europee dei sec. XVII-XVIII
Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie saranno scelte dall’insegnante a seconda del livello e alle esigenze dei partecipanti al corso e saranno tratte dalle raccolte di A. Lorrin, J. Playford, R.–A. Feuillet, J. Essex, M. Gaudrau, Landrin.

Seminario di Gestualità retorica
Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza d ei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali. Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Frank Zappa tribute a Santa Cecilia

7 June 2016 - 2:38pm
Nella Sala Accademica di via dei Greci un evento dedicato al poliedrico musicista statunitense

Il prossimo venerdì 10 giugno le più note composizioni di Frank Zappa saranno protagoniste del concerto che si terrà nella Sala Accademica del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” a Roma, eseguite dall’Orchestra di Flauti del Conservatorio diretta da Franz Albanese e dall’ensemble I Virtuosi dal Pianeta Talento affiancati da solisti ospiti quali Deborah Kruzansky, Francesco Baldi, Eugenio Colombo, Catia Longo e Francesco Leonardi. Il programma completo è disponibile a questo link.

Sala Accademica del Conservatorio – Via dei Greci, 18 – Roma
10 Giugno 2016 – ore 18,00 – ingresso libero


Categories: Dance

“Isabella, Orlando e gli incanti di Melissa”

6 June 2016 - 11:49am
Alla Casa Internazionale delle Donne performance a favore di Vita di Donna Onlus

presentano

Isabella, Orlando e gli incanti di Melissa

Dosso Dossi – La maga Melissa

A cinquecento anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso, il viaggio al mondo della Luna è il filo conduttore di una performance itinerante nella quale il pubblico è chiamato a lasciarsi coinvolgere dalla maga Melissa in un percorso sensoriale che collega Isabella d’Este e la sua corte a personaggi e immagini dell’Ariosto, evocati da elementi scenografici, suoni, profumi, musiche e danze eseguite dal vivo e ricostruite sulla base dei trattati dell’epoca.

Ideazione e coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi

Adattamento e regia dei testi di Ariosto a cura di: Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali – ONDADURTO TEATRO

Interpreti: Francesco Bocchi, Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti, Claudia Celi, Maria Costantini, Paolo Di Segni

Musiche dal vivo eseguite da: Mauro Morini (trombone), Angela Paletta (bombarda), Rosanna Rossoni (canto), Francesco Tomasi (liuto, chitarra rinascimentale), Andrea Toschi (flauto dolce, fagotto, ocarina)

Elementi scenografici a cura di: IN SITU

Casa Internazionale delle Donne – via della Lungara, 19 – Roma
17 giugno 2016 – Primo spettacolo 20,45 – Secondo spettacolo 21,45

Posti limitati – Prenotazione obbligatoria al n. 320-0557319
Offerta libera a favore di Vita di Donna Onlus

L’Associazione no profit Vita di Donna Onlus fornisce gratis consulenze, assistenza telefonica e via mail per qualsiasi problema di salute della donna, un ambulatorio per visite urgenti e informazioni su dove rivolgersi nella sanità pubblica per qualsiasi aspetto della salute e della sessualità al femminile.

Si ringrazia per la collaborazione l’Accademia Nazionale di Danza


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Paolo Tagliapietra, Accompagnamento al Cembalo

5 June 2016 - 11:15am
Il programma del corso e il curriculum del docente

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Paolo Tagliapietra, nato a Torino nel 1960, ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro, nonché il perfezionamento in Musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia. Ha studiato Organo, Composizione e Direzione d’orchestra. Premiato in numerosi concorsi di esecuzione musicale, si interessa ai più vari aspetti della musica: dal repertorio strumentale colto alla vocalità corale sacra e profana, alla musica tradizionale di paesi lontani come Armenia, Russia e Giappone, ma anche alla tradizione napoletana e al contemporaneo. Molto interessato alla musica del Rinascimento e del barocco, è stato direttore, continuista e maestro al cembalo in gruppi di musica antica, ma anche pianista e direttore di numerosi gruppi vocali e strumentali, come l’ensemble “Voci italiane”, col quale ha tenuto concerti in vari paesi del mondo, eseguendo trascrizioni e adattamenti a più voci del repertorio napoletano dell’Ottocento. E’ impegnato come pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha tenuto concerti in tutto il mondo, come pianista, organista, direttore.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

“Occhi ridenti” at Rothenfels: photos and backstage

3 June 2016 - 1:29pm
Extended applause for students and faculty members performing at Burg Rothenfels for the Historical Dance Symposium  dedicated to Barbara Sparti

On 27 May the Castle of Burg Rothenfels (Bavaria, Germany) hosted – within the 4th Historical Dance Symposium entitled Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 and dedicated to the memory of Barbara Sparti (1932-2013) – the performance Occhi ridenti. Music, song and dance between Cinquecento and early Seicento, a co-production by Accademia Nazionale di Danza (also endorsing the Symposium), Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara present with its Recorder Consort, and Accademia di Belle Arti – L’Aquila that has made the costumes. The performance has drawn extended applause from the international audience formed by amateurs as well as by scholars and specialists in historical dancing and early music. The program with full credits is downloadable at this link.

Photos shot by Andrea Toschi

click on picture above to see a slide show from the backstage

For more info about the Symposium see our previous post


Categories: Dance

“Occhi ridenti” a Rothenfels: foto e backstage

3 June 2016 - 11:32am
Applausi a scena aperta per studenti e docenti all’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels, dedicato a Barbara Sparti

Il 27 di maggio nel Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) nell’ambito della quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013) è andata in scena Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento, una coproduzione fra l’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio al Simposio, il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila che ha realizzato i costumi. Lo spettacolo è statao vivamente applaudito da un pubblico internazionale composto, oltre che da amatori, da studiosi, ricercatori e specialisti di danza storica e musica antica. I credits completi sono nel PDF a questo link.

Servizio fotografico a cura di Andrea Toschi

Clicca sull’immagine per vedere il video del backstage

Per altre info sul Simposio è possibile consultare il precedente post


Categories: Dance

LibrinDanza 2016: la famiglia Taglioni nelle stampe dell’Ottocento

26 May 2016 - 12:48am
La presentazione – abbinata a momenti spettacolari  – del volume curato da Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli

Maria Taglioni la Giovane (figlia di Paolo Taglioni) in Thea

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Librindanza 2016

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
Gremese Editore

Sabato 28 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, terzo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.

Quest’anno la presentazione di libri è correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il terzo appuntamento è dedicato al volume  Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille (Gremese, 2016) di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli, che saranno tutti presenti insieme a José Sasportes, scrittore e storico della danza. Coordina Natalia Gozzano, storica dell’arte.

Sono previsti due momenti di spettacolo che vedranno protagonisti gli allievi del VII corso dell’Accademia Nazionale di Danza delle prof.sse Elisabetta Cello e Dora De Panfilis: estratti dal Pas de deux di  Papillon (1860), versione di  Pierre Lacotte, musica di  Offenbach, interpretati da  Bianca Cortese e Francesco Cipriani, a cura delle prof.sse Francesca Falcone, Iryna Rosca e degli studenti del I Biennio classico Martina Cotugno, Francesca Cirillo e Chiara Scardigno; e una variazione da Satanella (1840), versione di Marius Petipa, musica di Pugni, protagonista Roberta Battistini, a cura della prof.ssa Gabriella Tessitore.

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli
Gremese Editore

Nel corso dell’Ottocento la famiglia Taglioni, una delle più celebri nella storia del balletto, è stata protagonista di un gran numero di immagini, realizzate con tecniche differenti. Con i suoi centoquarantacinque ritratti della ballerina Marie Taglioni, questo libro costituisce il più importante repertorio iconografico pubblicato finora su questa stella del balletto romantico. Ad esse si aggiungono altre decine di immagini, incisioni, litografie, fotografie, frontespizi di libri e oggetti d’arte, che celebrano Marie Taglioni e la sua famiglia.

Con la sua ricca iconografia questo libro permette di meglio comprendere la cultura europea dalla fine degli anni Venti sino agli anni Sessanta dell’Ottocento, e allo stesso tempo induce a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie di riproduzione dell’immagine hanno avuto sulla rappresentazione dei ballerini, sui valori che essi hanno incarnato e, più in generale, sullo statuto della danza nella  società dell’Ottocento.

MADISON U. SOWELL è il vice-rettore della Southern Virginia University, negli Stati Uniti, e autore  di diversi volumi e articoli su numerosi soggetti letterari dei secoli che vanno dal XIV al XVI. Con sua moglie, Debra H. Sowell, e le sue colleghe, Francesca Falcone e Patrizia Veroli, ha pubblicato Il Balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell (L’Epos, 2007).

DEBRA H. SOWELL è docente di Humanities e Storia del Teatro nella University of Southern Virginia. E’ autrice, tra l’altro, di The Christensen Brothers. An American Dance Epic (1998). Con suo marito, è proprietaria di una delle più importanti collezioni private al mondo di stampe di danza.

FRANCESCA FALCONE è docente di Teoria della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha pubblicato diversi testi sugli stili e le tecniche della danza classica. Assieme a K. A.  Jürgensen ha curato gli  Études chorégraphiques di A. Bournonville (LIM, 2005).

PATRIZIA VEROLI è autrice di diversi volumi, tra cui Loie Fuller (L’Epos, 2009). Ha curato Les Archives Internationales de la danse 1931-1952 (Centre National de la Danse 2006, con I. Baxmann e C. Rousier) e più recentemente I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito (con G. Vinay, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2013).

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Mariagiovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 28 Maggio 2016 – ore 18,00


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Nazarena Ottaiano, Violoncello barocco

25 May 2016 - 1:02pm
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è rivolto a violoncellisti già diplomati, a studenti ed amatori. Verrà approfondito lo studio pratico e teorico della prassi esecutiva barocca, applicato al repertorio per violoncello, partendo da una corretta postura in stile. Lo scopo è la formazione di musicisti che sappiano operare scelte interpretative storicamente adeguate e tradurle in pratica musicale. Sono previste lezioni individuali, basate su repertorio solistico e collettive, in collaborazione con altre classi per l’approfondimento dell’accompagnamento al basso continuo. Per gli studenti che ne fossero sprovvisti, saranno a disposizione un violoncello ed un arco barocchi da studio.

Nazarena Ottaiano ha iniziato gli studi in tenera età con il 1° violoncello del Teatro San Carlo L. Signorini, diplomandosi al Conservatorio di Musica “N. Sala” di Benevento. È laureata con lode in Didattica della musica al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Ha conseguito il biennio specialistico in violoncello barocco presso la Scuola di Alto perfezionamento di Fiesole sotto la guida di B. Hoffmann, dedicandosi al repertorio antico e barocco su strumenti filologici. Giovanissima, si è classificata al primo posto in numerosi concorsi musicali figurando tra i migliori classificati a Concorsi sulla rivista Suonare News. Ha suonato con direttori d’orchestra tra i quali F. Zigante, S. Pescetti, V. Parisi, S. Genuini, S. Rinaldi. Dal 2010 ha iniziato lo studio della musica antica suonando al fianco di interpreti quali E. Braucher, M. G. Schiavo, F. Marincola, U. Di Giovanni, V. Moretto, M. De Martini, A. Moles, M. Bonetti, S. de Micheli, M. Toth, M. Brolli, P. Corsi. Il giornale Il giornalista di Salerno ha pubblicato la sua biografia tra i talenti napoletani. E’ stata 1° violoncello dell’Orchestra del Sannio, dell’Orchestra “Ottocento Napoletano” ed è attualmente 1° violoncello della Rotary Youth Chamber Orchestra con la quale ha suonato con il celebre violinista F. von Arx e il pianista A. Soria. Con la stessa orchestra ha tenuto un concerto da solista presso il Pio Monte della Misericordia a Napoli interpretando il Concerto in Sol minore di Monn. Nel 2012 è stata vincitrice dell’audizione nell’Orchestra Giovanile Barocca “Pietà de’ Turchini” di Napoli, con la quale svolge costantemente le stagioni concertistiche. Ha collaborato con l’Orchestra Nuova Scarlatti di Napoli, con l’Ensemble barocco Fanzago e con l’Orchestra de “I Solisti di Napoli” di F. Zigante; con quest’ultima ha tenuto concerti in Francia, esibendosi con l’attuale spalla del San Carlo, C. Laca. Ha suonato, in quanto specialista nel repertorio del Settecento napoletano con il Festival Internazionale Musicale del ‘700 napoletano tenendo vari concerti tra cui quello con il flautista M. Larrieu. All’attività di concertista affianca quella di docente di violoncello e musica barocca. Ha accompagnato la classe di Danze Storiche tenuta da C. Celi in uno scambio fra il Conservatorio di Avellino e l’Accademia Nazionale di Danza e ha collaborato come artista ospite al workshop estivoL’Humor Bizzarro 2015 de Il Teatro della Memoria. Suona un violoncello J.G. Stauffer del 1838.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

“Occhi ridenti”: tre istituzioni AFAM in una co-produzione per Barbara Sparti

24 May 2016 - 4:31pm
Accademia Nazionale di Danza, Conservatorio di Pescara e Accademia di Belle Arti dell’Aquila in scena a Burg Rothenfels per il convegno internazionale Italy and the Dance

Foto: Gaetano Pastore

Ecco il comunicato stampa ufficiale diffuso dall’AND:

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

in collaborazione con

Tre Istituzioni AFAM in una co-produzione di musica e danza antica per la IV edizione dell’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels dedicata a Barbara Sparti

Dal 25 al 29 maggio il Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) ospiterà la quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013).

L’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, parteciperà al Simposio il 27 maggio con la performance Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento nata dalla collaborazione con il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila per la realizzazione dei costumi.

Sulla base del motto “research dance – dance research” il Simposio vedrà riuniti danzatori, studiosi e ricercatori in un’intensa interazione fra la più recente ricerca e l’attuale pratica nella danza. Il tema del Convegno – che abbraccia l’arco temporale dalla trattatistica del periodo umanistico sino all’Unità d’Italia – si svilupperà attraverso conferenze, workshop pratici, poster di ricerca, brevi performance e serate di danza sociale con musica dal vivo.

Il programma ricco e variegato vede una significativa presenza italiana sia fra gli Enti partner dell’iniziativa sia fra i membri del Comitato scientifico sia nelle varie sezioni con danzatori e ricercatori attivi in Italia e all’estero. Per maggiori informazioni vedi il link www.historical-dance-symposium.org.

Si riporta qui di seguito il testo illustrativo dello spettacolo

Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento

Allievi e docenti dell’Accademia Nazionale di Danza fianco a fianco sulla scena, con la collaborazione di musicisti provenienti dal Conservatorio di Pescara, propongono, con musica eseguita dal vivo, alcune gemme coreografiche e musicali dal prezioso repertorio della danza e della musica del Cinquecento e del primo Seicento. Un incontro fra generazioni che richiama la configurazione del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, cui da più parti veniva riconosciuto il gusto di avvicinare alla Storia della danza con il sorriso. Brani quali Allegrezza d’Amore, il Bigarà o il canto che dà il titolo al programma, permetteranno alle studentesse e agli studenti delle Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) coinvolte di dar prova di quanto hanno appreso durante il loro percorso di studi.

Accademia Nazionale di Danza

Ensemble di Danze storiche: Christian Colombo, Ilaria Consalvo, Greta Furzi, Davide Internullo, Domenico Paglione, Emiliano Perazzini, Francesca Ruotolo.

Docente: Claudia Celi

Maestri collaboratori alla danza: Massimo Carrano (Percussioni), Paolo Tagliapietra (Clavicembalo).

Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara

Consort di Flauti dolci: Giuseppe Ciavattella, Francesca Gagliardi; con la partecipazione di Serena Bellini (canto, flauto dolce, cornetto).

Docente: Pietro Meldolesi

Accademia di Belle Arti – L’Aquila

Costumi realizzati dagli studenti dei Corsi di “Costume per lo spettacolo” e “Stile e tecnica del costume”

Docente: Attilio Carota.

Si ringraziano: Lilli Cascio (Referente Costumi AND), Paolo Di Segni, Sabina Angelucci e, per la partecipazione di Serena Bellini, l’Associazione Il Teatro della Memoria.

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
Mail raffaella.tramontano@gmail.com
Mob +393928860966

Per il programma del convegno è possibile consultare il precedente post


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Angela Paletta – Oboe barocco e QiGong

24 May 2016 - 1:14pm
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico del periodo, sia nel repertorio sacro che in quello profano in eventuale collaborazione con le classi di canto e di danza nonchè con quella di teatro. Sarà possibile concordare un repertorio solistico su proposta degli allievi. Alcuni strumenti da studio – gentilmente forniti dal costruttore Alberto Ponchio – saranno a disposizione degli studenti che non ne avessero uno; si consiglia comunque, se possibile, di portare il proprio.

Angela Paletta,  dopo il diploma in oboe conseguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, si è perfezionata con I. Goritzki, P. Pollastri, P.W. Feit, P. Grazzi e A. Mion. Collabora con diverse Orchestre,sia come oboe che come corno inglese, tra cui: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra “Mozart”di Milano (presso la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile d’orchestra), Orchestra Filarmonica di Verona, Orchestra del Festival “T. Varga” di Sion (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la guida di direttori e solisti di chiara fama quali H. Schiff, T. Varga, J. Horowitz, G. Cassone, Y. Kless. M. Rogliano, V. Sardelli. Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da camera con il Trama Ensemble e con diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Dal 2001 collabora come corno inglese e come primo oboe con l’Orchestra Sinfonica di Adria (RO) e con la Silver Symphony di Padova e dal 2006 con l’Orchestra “G. Verdi” di Parma e con l’Orchestra da Camera “F. Gonzaga” di Mantova. Con quest’ultima nel maggio 2010 ha inciso il concerto per oboe e archi di A. Marcello. Molto attiva per quanto riguarda la musica da camera e gli strumenti d’epoca, collabora regolarmente con diversi gruppi di musica antica tra cui l’Accademia di Musica Antica di Bazzano (BO), con l’Orchestra Barocca di Berna e con l’Associazione “Il Teatro della Memoria” di Roma. E’ docente di Oboe presso la Scuola di Musica “Rinaldi” di Reggiolo e l’Associazione Musicale ”Santa Cecilia” di Reggio Emilia.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Francesco Tomasi – Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca

23 May 2016 - 6:27pm
Programma del corso e curriculum del docente

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verranno discussi e approfonditi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Francesco Tomasi manifesta precocemente le sue inclinazioni musicali avvicinandosi allo studio della chitarra classica. Appassionatosi del repertorio antico, all’età di 13 anni decide di dedicarsi al liuto studiando con Marco Pesci e Andrea Damiani terminando brillantemente i suoi studi al Conservatorio di musica “S. Cecilia” in Roma nel 2009 ottenendo il massimo dei voti. Nel 2012 termina il Master di liuto specializzandosi in chitarra barocca e tiorba con Rolf Lislevand nella Musik Hochschule di Trossingen. Inoltre ha frequentato numerose masterclass internazionali tenute da Paul O’Dette, Jakob Lindberg e Nigel North. Ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica, grazie alle varie collaborazioni con ensembles di musica antica tra i quali “Concerto Romano” diretto dal M° Alessandro Quarta, “Concerto de’ Cavalieri” diretto da Marcello di Lisa, “Arte musica” diretto da Francesco Cera, “L’Estravagante” diretto da Stefano Montanari, “Swiss Baroque Soloists”, “Pera ensemble”, “Cappella Gabetta”, “La Malaspina”, “La Selva”, “Cappella Tiberina”, “Anfione ensemble” diretto da Andrea Damiani, con le quali si è esibito nell’ambito dei più prestigiosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all’estero. Nel 2010 vince l’audizione ed entra a far parte dell’orchestra barocca dell’unione europea (EUBO), con la quale ha svolto concerti nei vari paesi europei tra cui Lussemburgo, Francia, Portogallo, Germania, Polonia, Belgio e con la quale collabora tutt’ora. Nel 2010 vince con il suo ensemble “la Malaspina” il premio della giuria al concorso di musica antica “Biagio Marini” in Neuburg an der Donau (Germania). Nel 2009 collabora con l’ensemble “La Selva” alla registrazione di un cd intitolato Alla luna con musiche di Biagio Marini. Con il gruppo “Cappella Tiberina” registra per la casa discografica “Brilliant Classics” i XII Concerti per flauto dolce di Mancini, con il gruppo “Concerto Romano” i cd Luther in Rom e Sacred Music for the poor per la casa discografica Christophorus. Effettua inoltre registrazioni radiofoniche per la Radio Vaticana, WDR radio tedesca, ORF radio austriaca ed effettuato registrazioni televisive per la rete RAI International. Il suo costante impegno nello studio della prassi esecutiva antica lo vede attualmente attivo come continuista, nell’accompagnamento di cantanti e strumentisti di fama, ed emergenti, nonché come esecutore solista, al liuto, tiorba e chitarra spagnola.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Humor Bizzarro 2016: Marco Rosa Salva, Flauto dolce

20 May 2016 - 7:32am
Programma del corso e curriculum del docente

The Jacobean Era: musica inglese, 1600-1630.
Durante il corso, aperto a flautisti di qualsiasi livello, saranno proposti consorts, fantasie, ricercari di Thomas Lupo, Alfonso Ferrabosco II, John Coprario, Orlando Gibbons e altri. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Marco Rosa Salva ha studiato flauto dolce con Aldo Bova a Venezia e con Pedro Memelsdorff a Bologna, città nella quale si è inoltre laureato con una tesi in drammaturgia musicale. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, collaborando con molti complessi di musica medioevale, rinascimentale e barocca tra i quali Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia di S. Rocco – Venice Baroque Orchestra, Cappella Ducale di Venezia, Pastime, Ensemble Antonio Draghi, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Aura Soave, Il Complesso Barocco, Consort Veneto, I Barocchisti, Delitiae Musicae, Il Viaggio Musicale, La Venexiana, En Chordais, Cantar Lontano, esibendosi in Italia, in tutta Europa, in Turchia, negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in festival tra i quali Megaron Musica (Salonicco), Silk Road Festival (Hong Kong), Gubbio Arte Medievale, Festival di Sablè, Settimane musicali al Teatro Olimpico (Vicenza), St. Galler Festspiel, Tage alter Musik (Regensburg), Lufthansa Festival (Londra), Festival di Cremona, Trentomusicantica, Notti malatestiane (Rimini). Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Nuova Era, Skira, Naxos, Opus 111, Glossa. Con l’ensemble La Girometta (in veste di flautista e direttore) si occupa in particolare della ricostruzione del repertorio della musica per danza del quattrocento italiano realizzando spettacoli, masterclasses e lezioni concerto. Insegna presso la Scuola di Musica Antica di Venezia dal 1993 e dal 1998 ad ogggi ne ha assunto la direzione; tiene corsi e seminari presso Conservatori italiani ed esteri e presso Università italiane.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


Categories: Dance

Pubblicata la guida di Montemerano

19 May 2016 - 9:30pm
Un volume di Marilena Pasquali per far conoscere i tesori del piccolo borgo maremmano

Domenica 22 maggio 2016 alle 10,30 nella splendida Piazza del Castello di Montemerano avverrà la presentazione ufficiale del nuovo volume Montemerano, una guida di Marilena Pasquali edito da noèdizioni. Interverranno, assieme all’autrice, il Sindaco di Manciano Marco Galli, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Giulio Detti, il Direttore del Club “I Borghi più belli d’Italia” Marco Forte, l’editore Fabio Mochi. Coordina Ettore Ponticelli, Presidente del Comitato di Frazione di Montemerano.

Nel corso dell’incontro il Sindaco consegnerà la targa del premio “American Friendly” assegnato a Montemerano dalla Fondazione Italia-USA.


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Humor Bizzarro 2016: Rosanna Rossoni, Canto rinascimentale e barocco

19 May 2016 - 11:41am
Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Sono previste lezioni individuali e collettive: parte del corso verrà destinato allo studio di brani a due o più voci tratti da opere. È comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Rosanna Rossoni, romana, ha studiato con Magda Laszlo e Gianni Socci. Ha iniziato la sua attività musicale nell’ambito della musica antica in piccoli ensemble vocali; dal 1985 si è dedicata al repertorio solistico come contralto. Ha collaborato con numerosi ensemble, tra i quali Musica Rara, Teatro Armonico, Florilegium Musicae; con il complesso vocale rinascimentale “Cantori di Lorenzo” di Firenze ha anche partecipato nel 1994 alle celebrazioni palestriniane sotto la direzione di Peter Phillips, direttore dei Tallis Scholars. Grazie alla sua formazione e all‘intensa attività concertistica, è divenuta uno dei riferimenti della musica antica a Roma. Ha sviluppato una profonda conoscenza della tecnica vocale e degli stili interpretativi della musica antica, con particolare riguardo al Barocco italiano e alla teoria delle diminuzioni sul madrigale. Si è anche dedicata alla musica da camera e liederistica, collaborando con Aldo Cupane, Claudio Anguillara e Alvaro Lopes-Ferreira, con i quali ha spesso proposto in concerto opere in prima esecuzione o raramente rappresentate. Nel 2003 ottiene il titolo di teacher’s training presso l’International School of Functional Voice di Boston diretto da Norma Giustiani. Nel 2012 partecipa come contralto solista e preparatrice vocale all’incisione dei “Salmi per il Vespro della Beata Vergine di Loreto” di Isabella Leonarda con il Florilegium Musicae diretto da Remo Guerrini. Parallelamente sviluppa una notevole attività didattica e master class di formazione vocale, per docenti e cantanti, sull’uso della voce attraverso la consapevolezza del corpo; collabora con diversi ensemble come preparatrice vocale sulla tecnica di emissione e sugli aspetti stilistici del Rinascimento e del Barocco. Dal 1999 è entrata a fa parte della compagnia “Dosto & Yevski” con lo pseudonimo di Donna Olimpia, svolgendo un’intensa attività teatrale con numerose tournée in Italia, Europa, Asia e Sudamerica.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.


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Festa di musiche al Teatro de l’Ascolto

18 May 2016 - 11:50am
Venerdì 20 Maggio concerto con Cipriana Smarandescu e i suoi ospiti

Il Teatro de l’Ascolto, la sala romana che costituisce da molti anni una significativa presenza per la musica classica e barocca nella zona Grottarossa-Tomba di Nerone sia per quanto riguarda la proposta didattica che quella concertistica, presenta un appuntamento centrato attorno alla musica per clavicembalo eseguita da Cipriana Smarandescu assieme ai suoi studenti, con brani di A. Valente, D. Scarlatti, Fr. Couperin, G.Fr. Haendel, J.S. Bach, Chr. Petzold, W.A. Mozart. Gli ospiti annunciati sono: Cecilia Paesano, Elisa Giorgio, Lucrezia Corelli, Francesca Corelli, Ailyn Biscocho, Lucrezia Zavelloni, Beatrice Striano.

Completeranno il programma della serata brani eseguiti da laboratori di musica d’insieme tenuti dai docenti Andrea Riderelli e Marco Damiani.

Per gli iscritti a questo blog e alla pagina Facebook de Il Teatro della Memoria saranno disponibili biglietti ridotti a 5 euro invece che 8 euro, segnalando alla cassa la convenzione con Il Teatro della Memoria.

Venerdì 20 Maggio 2016 – ore 21,00 – Teatro de l’Ascolto 
via Veientana 5a – Roma (zona Cassia – Grottarossa) – tel. 06-33251256


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Auditions at the Orchestra of The Age of Enlightenment

17 May 2016 - 11:38pm
The ensemble, specialized in the Baroque, Classical and Romantic repertoire, will select 5 section violins

The Orchestra of The Age of Enlightenment (OAE) has announced a selection process, by audition and/or trial, in order to cover five Section Violin vacancies. These positions will cover the OAE’s core Baroque and Classical repertoire but may also include Romantic repertoire according to the candidate’s experience and interests. Experience in historically informed performance is essential. The OAE operates rotating section seating so applicants should expect to play in both the first and second violin sections.

The selection process announced on the OAE website requires that applicants, who must be highly qualified and experienced, send an e-mail before 29 June 2016 with the completed application form (downloadable from the website) to this address: sarah.irving@oae.co.uk. In addition, two references should be sent directly from the referees to OAE. Some applicants may be asked to submit a video recording of themselves as a preliminary measure prior to the audition selection process.

Successful applicants will be invited to audition and/or trial. Auditions will take place on Monday 25 July and Monday 12 September 2016. The pitch for the audition will be A=415 and the accompanying keyboard will be a harpsichord. The program for the first round of the audition (screened) includes one movement from J.S. Bach Partita in E major and the first movement (without cadenza) from any violin concerto by Mozart. The program of the second round (without screen) includes orchestral passages (some to be played with OAE panel members) from compositions by Monteverdi, Couperin, Händel, Bach, Haydn, Mozart, Beethoven as well as the Sonata n. 1 by Purcell in B minor (from the 10 sonatas in four parts – second violin part).

London based OAE is also Associate Orchestra at the Glyndebourne Opera Festival; it produces about 100 concerts per year. It is a self-governing orchestra and all members are expected to take an active part in the governance and promotion of the orchestra.


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Audizioni alla Orchestra of The Age of Enlightenment

16 May 2016 - 7:15pm
L’ensemble, specializzato nel repertorio barocco, classico e romantico, selezionerà 5 violini di fila

La Orchestra of The Age of Enlightenment (OAE) ha annunciato che nei prossimi mesi procederà al reclutamento mediante audizione di specialisti in prassi esecutiva con strumenti storici per coprire 5 posti di Violino di Fila. Il repertori per cui queste posizioni saranno impegnate sarà prevalentemente quello barocco e classico, ma sulla base dell’esperienza e degli interessi dei canditati può anche includere quello romantico. Dato che la OAE adotta un criterio di rotazione nei ruoli, i candidati devono attendersi di suonare sia nella fila dei Primi che dei Secondi Violini.

Il processo di selezione annunciato sul sito web della OAE prevede che i candidati, cui sono richieste alta qualificazione ed esperienza specifica, debbano inviare entro il 29 Giugno 2016 un’e-mail con la richiesta di audizione e curriculum vitae (compilati secondo il modulo fornito sul sito) a: sarah.irving@oae.co.uk. In aggiunta, la OAE dovrà ricevere allo stesso indirizzo le lettere di referenza spedite direttamente da due referee. Ad alcuni candidati può essere chiesto di sottoporre, preliminarmente all’audizione, un proprio video.

I candidati prescelti saranno invitati per le audizioni, programmate per i giorni 25 Luglio e 12 Settembre 2016, che si svolgeranno con diapason LA=415 e accompagnamento al clavicembalo. Il programma del primo turno di audizione, effettuato dietro uno schermo, comprende un movimento dalla Partita in Mi maggiore di J.S. Bach e il primo movimento (senza cadenza) di un concerto di Mozart a scelta. Il secondo turno si svolgerà su passi orchestrali, di cui alcuni saranno suonati assieme a membri della giuria, tratti dalle composizioni di Monteverdi, Couperin, Händel, Bach, Haydn, Mozart, Beethoven nonché sulla Sonata n. 1 di Purcell in Si minore (dalle 10 sonate a quattro parti – parte del secondo violino).

L’OAE, con base a Londra presso il Southbanks Centre, è Associate Orchestra del Glyndebourne Opera Festival e produce circa 100 concerti all’anno. Essa si attende che i candidati prescelti contribuiscano attivamente ai processi decisionali e alla promozione dell’Orchestra.


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